Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca http://webamail.avvocatomichelebonetti.it Tue, 21 May 2019 19:12:06 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it VITTORIA PER I RICERCATORI E TECNOLOGI NEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1894-vittoria-per-i-ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1894-vittoria-per-i-ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca VITTORIA PER I RICERCATORI E TECNOLOGI NEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA

Anche l’illustre sito istituzionale della Giustizia Amministrativa riporta, nel proprio focus giurisprudenziale, la sentenza emessa dall’On.le TAR della Campania- sede di Napoli che ha accolto il nostro ricorso sostenuto dall’ANPRI e relativo alla battaglia per il riconoscimento della rappresentanza elettiva dei ricercatori e tecnologi negli organi di governo degli Enti pubblici di ricerca.

#sempreavanti #tarnapoli

https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/-/diritto-di-rappresentanza-dei-ricercatori-negli-organi-di-governo-degli-enti-di-ricerca

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Fri, 01 Feb 2019 11:42:37 +0000
NUOVA VITTORIA DELL'ANPRI: ANCHE IL TAR NAPOLI ORDINA LA MODIFICA DELLO STATUTO DELLA STAZIONE ZOOLOGICA “ANTON DOHRN” http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1887-nuova-vittoria-dell-anpri-anche-il-tar-napoli-ordina-la-modifica-dello-statuto-della-stazione-zoologica-anton-dohrn http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1887-nuova-vittoria-dell-anpri-anche-il-tar-napoli-ordina-la-modifica-dello-statuto-della-stazione-zoologica-anton-dohrn NUOVA VITTORIA DELL'ANPRI: ANCHE IL TAR NAPOLI ORDINA LA MODIFICA DELLO STATUTO DELLA STAZIONE ZOOLOGICA “ANTON DOHRN”

Con il ricorso spiegato davanti l’On.le TAR della Campania, sede di Napoli, l’associazione ANPRI (Associazione nazionale professionale per la ricerca), unitamente ad alcuni ricercatori dipendenti dell’Ente Pubblico di Ricerca Stazione Zoologica “Anton Dohrn”, assistiti dallo studio legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, chiedevano l’annullamento parziale dello Statuto della stessa SZN pubblicato in data 20 ottobre 2017.

Tramite il neonato Statuto, approvato per dare esecuzione al decreto legislativo n. 218/2016 di riordino della normativa vigente in tema di Enti pubblici di ricerca, difatti, la SZN negava il diritto dei ricercatori e tecnologi interni ad avere un proprio rappresentante di natura elettiva all’interno del Consiglio di Amministrazione nonché all’interno del Consiglio scientifico, diritto espressamente sancito dall’art. 2 del citato decreto 218.

Stanti le palesi illegittimità scaturenti da siffatto atto, nonché il considerevole impatto delle attività svolte dall’Ente sul territorio nazionale nell’ambito della ricerca, si procedeva ad adire il TAR di Napoli per veder finalmente riconosciuto il giusto diritto dei dipendenti dell’Ente ad incidere, seppur indirettamente, sulle politiche e sulle decisioni organizzative della Stazione Zoologica di Napoli.

Secondo la Dott.ssa Verzicco, legale rappresentante dell'ANPRI “Il Tribunale amministrativo ha emesso, in data 20.12.2018, un provvedimento ampiamente motivato nel quale non solo ha evidenziato la titolarità di posizione legittimante da parte dell’ANPRI, <<quale associazione avente lo scopo di riunire e rappresentare tutti coloro che svolgono attività di ricerca scientifica e tecnologica (…) che la rende portatore di un interesse differenziato e qualificato alla tutela delle posizioni dei soggetti rappresentati>>, ma ha altresì posto efficacemente in luce l’orientamento dell’U.E. che, partendo dalla valorizzazione della Carta Europea dei ricercatori deliberata con la raccomandazione della Commissione europea n. 2005/251/CE, deve leggersi nel senso di incentivare <<una disciplina favorevole alla maggiore rappresentatività dei ricercatori>> al fine di <<non mortificare una professionalità che, per affrancarsi in maniera soddisfacente dalle influenze governative dei singoli paesi, trainando così gli Enti verso l’effettivo raggiungimento delle finalità istituzionali e del libero mercato europeo, coinvolga la ricerca in senso stretto>>”.

Si evince, quindi, una visione del TAR multilivello e coraggiosamente garantista nella misura in cui si attesta con fermezza la prevalenza della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (il cui art. 13 tutela la libertà di ricerca) sulle norme interne di rango primario, e si evidenzia il contrasto tra lo Statuto dell’Ente di ricerca e l’art. 33 della Costituzione, quale disposizione volta a garantire la libertà dell’arte e della scienza e dei loro rispettivi insegnamenti, in quanto strumentali alla crescita culturale e al progresso dell’umanità.

In conclusione pertanto, il giudice amministrativo ha evidenziato come la mancanza di rappresentatività dei ricercatori si ponga in "contrasto con la normativa primaria e comporta di conseguenza l’annullamento dell’art. 8 e dell’art. 12 dello statuto della SZN, nella parte in cui non prevedono la “rappresentanza elettiva” di ricercatori e tecnologi interni all’ente e in particolare la possibilità di “eleggere almeno un membro del consiglio di amministrazione” e dell’art. 9 dello Statuto, laddove esclude la possibilità di eleggere almeno un membro del consiglio scientifico, tra ricercatori e tecnologi interni all’Ente”.

Tale pronuncia, peraltro, fa seguito ad una precedente sentenza dell’On.le TAR del Lazio mediante cui veniva annullato, per le medesime motivazioni, parte dello Statuto dell’ENEA che escludeva i ricercatori e tecnologi interni dagli organi di governo dell’Ente.

Quello odierno si configura come un ulteriore ed importante risultato nella battaglia patrocinata dall’ANPRI, volta alla concreta tutela dei diritti dei ricercatori italiani e al raggiungimento del graduale autogoverno degli enti pubblici di ricerca.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Mon, 14 Jan 2019 08:35:38 +0000
Nuova vittoria dell'ANPRI: il Consiglio di Stato ordina la modifica dello Statuto dell'ENEA. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1833-nuova-vittoria-dell-anpri-il-consiglio-di-stato-ordina-la-modifica-dello-statuto-dell-enea http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1833-nuova-vittoria-dell-anpri-il-consiglio-di-stato-ordina-la-modifica-dello-statuto-dell-enea Nuova vittoria dell'ANPRI: il Consiglio di Stato ordina la modifica dello Statuto dell'ENEA.

In data 1 agosto 2018 il Consiglio di Stato ha respinto, con Ordinanza cautelare n. 3644/2018, l’appello proposto da ENEA e dal Ministero dello Sviluppo Economico diretto a sospendere la sentenza vittoriosa n. 6134/2018 del Tribunale Amministrativo del Lazio.

Il ricorso proposto per conto dell’ANPRI, Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca, e per plurimi ricercatori dell’agenzia nazionale per nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, è stato patrocinato dagli Avvocati Bonetti e Delia.

 “L’ENEA dovrà immediatamente ottemperare alle prescrizioni del TAR e del Consiglio di Stato, modificando il proprio statuto; qualora e se ciò non accada immediatamente, chiederemo la nomina nella fase di ottemperanza di un commissario ad acta, commissionando gli uffici interessati”. - Commentano gli Avvocati Bonetti e Delia –.

Oltre ad esprimere grande soddisfazione per l’ennesimo giudizio favorevole alle tesi dell’ANPRI, il Segretario Generale Liana Verzicco ha dichiarato: “È un’importantissima vittoria a favore dell’indipendenza e dell’imparzialità della ricerca italiana. La presenza di un rappresentante dei ricercatori e tecnologi nel C.d.A. degli Enti di ricerca rafforzerà il ruolo della comunità scientifica interna che così potrà “proteggere e promuovere gli interessi individuali e collettivi dei ricercatori in quanto professionisti che devono contribuire attivamente al funzionamento dell’istituzioni” come affermato nella Carta europea dei ricercatori”.  

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Fri, 03 Aug 2018 07:31:03 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO ESPERITO DALL'ANPRI CONTRO IL NUOVO STATUTO DELL'ENEA http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1810-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-esperito-dall-anpri-contro-il-nuovo-statuto-dell-enea http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1810-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-esperito-dall-anpri-contro-il-nuovo-statuto-dell-enea IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO ESPERITO DALL'ANPRI CONTRO IL NUOVO STATUTO DELL'ENEA

E’ stata pubblica da pochi giorni la sentenza n. 6134/2018 con cui il TAR del Lazio accoglie pienamente le motivazioni per cui l’ANPRI (Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca), unitamente ad alcuni ricercatori dell’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), tutti rappresentati e difesi dall’Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, che avevano chiesto l’annullamento di parte dello Statuto ENEA pubblicato l’ 8 marzo 2017.

 “Il TAR ha così accolto con sentenza di merito il ricorso patrocinato e ha riconosciuto che l’ENEA non ha rispettato il diritto dei ricercatori e tecnologi dell’Ente ad avere un proprio rappresentante di natura elettiva all’interno del Consiglio di Amministrazione, diritto espressamente sancito dall’art. 2 del d.lgs. 218 del 2016, e che pertanto dovrà essere modificato l’art. 6 dello Statuto, nella parte in cui non prevede tale rappresentanza” così commenta l’Avv. Michele Bonetti per conto dell’Anpri.
Si conclude così positivamente l’azione che ANPRI e i ricercatori e tecnologi dell’ENEA avevano intrapreso lo scorso anno al fine di vedere riconosciuto il giusto diritto dei dipendenti dell’ente ad incidere, tramite un loro rappresentante, sulle politiche e sulle decisioni organizzative della struttura di governance.

Commentando la sentenza, il Segretario Generale dell’ANPRI – Liana Verzicco - ha sottolineato che “il TAR Lazio non ha solo riconosciuto la legittimità dei diritti rivendicati dei ricercatori e tecnologi dell’ENEA ma ha anche aperto un varco nella gestione troppo spesso autoreferenziale dei Presidenti degli enti pubblici di Ricerca che, nominati dal governo e non dalla comunità scientifica, pensano di poter dirigere gli Enti di ricerca senza coinvolgere i ricercatori negli organi consultivi, decisionali e d’informazione delle istituzioni per cui lavorano. Quello odierno si configura come un primo, grande risultato, che spinge l’ANPRI a portare avanti con maggiore determinazione il suo impegno per l’attuazione piena del d.lgs. 218/2018 e della Carta Europea dei ricercatori, con l’obiettivo di raggiungere l’autogoverno degli enti pubblici di ricerca”. 

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Thu, 07 Jun 2018 09:33:10 +0000
Il TAR del Lazio accoglie le richieste dei ricercatori dell'ANPRI contro lo Statuto dell'ENEA: fissata l'udienza di merito. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1619-il-tar-del-lazio-accoglie-le-richieste-dei-ricercatori-dell-anpri-contro-lo-statuto-dell-enea-a-breve-l-udienza-di-merito http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/ricercatori-e-tecnologi-negli-enti-pubblici-di-ricerca/1619-il-tar-del-lazio-accoglie-le-richieste-dei-ricercatori-dell-anpri-contro-lo-statuto-dell-enea-a-breve-l-udienza-di-merito Il TAR del Lazio accoglie le richieste dei ricercatori dell'ANPRI contro lo Statuto dell'ENEA: fissata l'udienza di merito.

Con il ricorso spiegato davanti l’On.le TAR del Lazio l’associazione ANPRI (Associazione nazionale professionale per la ricerca), unitamente ad alcuni ricercatori dipendenti dell’Ente Pubblico ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), assistiti dallo studio legale Bonetti & Delia, hanno chiesto l’annullamento, previa sospensiva, dello Statuto dello stesso ENEA pubblicato in data 8 marzo 2017.

Tramite il neonato statuto, approvato per dare esecuzione al decreto legislativo n. 218/2016 di riordino della normativa vigente in tema di Enti pubblici di ricerca, difatti, l’ENEA ha negato il diritto dei ricercatori e tecnologi interni ad avere un proprio rappresentante di natura elettiva all’interno del Consiglio di Amministrazione, diritto espressamente sancito dall’art. 2 del citato decreto 218.

Stanti le palesi illegittimità scaturenti da siffatto statuto, nonché l’impatto dell’Agenzia sul territorio nazionale nell’ambito della ricerca, delle nuove tecnologie e delle risorse sostenibili, si è adito il TAR Lazio per veder finalmente riconosciuto il giusto diritto dei dipendenti dell’ente ad incidere, seppur indirettamente, sulle politiche e sulle decisioni organizzative della struttura.

In data 14.06.2017 il Tribunale Amministrativo si è pronunciato sulla fase cautelare della procedura incardinata accogliendo le richieste formulate dallo studio legale in riferimento ad una sollecita fissazione dell’udienza di merito.

Il TAR Lazio quindi palesa un indirizzo favorevole nei confronti dei ricorrenti, manifesta la piena disponibilità ad attenzionare la situazione patita dai ricercatori e tecnologi dell’ENEA ed apre un importante varco nella situazione di illegittimità perpetratasi sino ad oggi.

Quello odierno si configura come un importante risultato nella battaglia patrocinata dall’ANPRI e volta alla concreta tutela dei diritti dei ricercatori italiani ed al raggiungimento della graduale autarchia degli enti pubblici nazionali.

Lo Studio Legale Bonetti&Delia è al fianco dell’ANPRI nonché dei tanti ricercatori dell’ENEA nel contenzioso instaurato, ed ha accolto il provvedimento emesso:‘’il T.A.R. del Lazio ha accolto il nostro ricorso – a parlare è l’avv. Michele Bonetti – ai fini della sollecita definizione nel merito della vicenda’’.

I ricercatori, mediante la presenza di un loro rappresentante elettivo nei consigli di amministrazione, vogliono tutelare l’autodichia e la loro indipendenza.

Conclude l’avv. Bonetti: ‘’il T.A.R. ha ritenuto fondato il nostro ricorso, basato sul rispetto dei principi e valori costituzionali espressi dagli artt. 9 e 33 Cost.’’.



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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) Rappresentanza di ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca Sat, 17 Jun 2017 10:32:45 +0000