Mercoledì, 22 Luglio 2020 07:13

BONETTI & DELIA NELL’APPALTO PER L’ASSISTENZA SANITARIA DEI DIPENDENTI DI POSTE ITALIANE

Pubblicato in News

Anche l’appalto per l’aggiudicazione dei servizi in materia di sorveglianza sanitaria per tutti i dipendenti di Poste italiane, dovrà attendere la decisione della Corte di Giustizia europea.

L’accordo-quadro, del valore complessivo di 5 milioni e 450 mila euro, era diviso in due lotti ed il primo di questi (Centro Sud Italia), veniva aggiudicato al RTI Forgest.

Il RTI, terzo classificato, ha adito il T.A.R. Lazio contestando l’aggiudicazione e la collocazione dell’aggiudicataria e della seconda classificata.

Il T.A.R., preso atto dell’eccezione di giurisdizione a favore del G.O. sollevata dallo studio Bonetti & Delia, ha rinviato la trattazione della domanda cautelare all’esito della decisione della C.G.E. sulla complessa questione della natura giuridica del colosso Poste Italiane e sull’assoggettamento, o meno, degli appalti dalla stessa espletati al codice dei contratti ed alla giurisdizione del Giudice Amministrativo.

Secondo la tesi dell’aggiudicataria sostenuta da Santi Delia che con Michele Bonetti hanno assistito l’aggiudicataria, in linea con le decisioni delle Sezioni Unite su altri appalti banditi da Poste, qui assistita dal Prof. Avv. Mario Sanino e dall’Avv. Fabrizio Viola, “l’appalto per cui è processo non rientra in alcuno dei servizi effettuati da Poste Italiane, nemmeno come appalto ad essi strumentale, non potendosene ravvisare la funzionalizzazione a una delle attività rientranti nel relativo settore speciale”.

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