Visualizza articoli per tag: mmg http://webamail.avvocatomichelebonetti.it Wed, 21 Oct 2020 13:07:35 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. POTRANNO PARTECIPARE ANCHE I CORSISTI DI MEDICINA GENERALE. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2179-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-potranno-partecipare-anche-i-corsisti-di-medicina-generale http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche-e-medicina-generale/2179-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-potranno-partecipare-anche-i-corsisti-di-medicina-generale CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. POTRANNO PARTECIPARE ANCHE I CORSISTI DI MEDICINA GENERALE.

Il T.A.R. Lazio, con provvedimenti del 4 e 5 agosto 2020, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e consentito ai corsisti di Medicina generale di partecipare al prossimo concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche.

Si tratta della prima vittoria riguardante i frequentanti il II e III anno dei corsi di Medicina generale che, a differenza di quelli che si accingono ad entrare al primo anno e il cui corso inizierà solo il 26 settembre 2020, pacificamente non avrebbero potuto partecipare al concorso.

Le Regioni Lazio e Lombardia, in particolare, unitamente a pressochè tutte le altre Regioni con comunicazioni informali diramate ai vincitori dell’ultimo concorso di Medicina generale, avevano difatti aperto alla possibilità che i loro vincitori, in quanto non ancora iscritti, potessero partecipare alle prove del concorso di specializzazione.

Il problema più importante, tuttavia, si poneva per i corsisti del secondo e terzo anno che, sulla base del nuovo Regolamento, sono esclusi.

Ma perché tale preclusione?

La fonte è da rintracciare nel nuovo Regolamento per l’accesso alle Scuole di Specializzazione che, rispolverando un comma di una Legge finanziaria vecchia di 19 anni, escludeva dalla partecipazione ai prossimi concorsi per l’accesso alle specializzazioni mediche, appunto, i corsisti di medicina generale.

Chi è iscritto al corso di formazione triennale di Medicina generale, senza tale vittoria che al momento è riservata ai soli ricorrenti del nostro studio, non potrà, dunque, come avveniva in passato, partecipare alla prova e, solo in caso di ammissione, valutare se abbandonare definitivamente il corso seguito di MMG per optare per quello di SSM, ma dovrà rinunciarvi preventivamente, con il rischio di perdere quanto sin ora fatto a MMG e di non ottenere l’auspicato accesso.

“Si tratta“, commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, founders dello Studio Bonetti & Delia che per primi hanno ottenuto il provvedimento a livello nazionale per i corsisti di anni successivi al primo, “di un provvedimento importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, apre alla possibilità di un intervento normativo o di revisione regolamentare in corsa che eviti l’applicazione di una previsione barbara che mortifica il merito dei candidati e le legittime aspirazioni professionali e di sviluppo di carriera”.

È ancora possibile agire avverso tale previsione del bando, ricorrendo entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando.

Consigliamo, comunque, a che intenda aderire di presentare la domanda di partecipazione al concorso in forma cartacea con i moduli che invieremo agli interessati.

Per aderire ai ricorsi collettivi ed individuali clicca QUI

Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche e medicina generale Thu, 06 Aug 2020 07:48:45 +0000
Scuole di Specializzazione in Medicina: bando e nuovo Regolamento in Gazzetta Ufficiale. Non potranno partecipare alle prove i corsisti di MMG. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/2172-scuole-di-specializzazione-tutte-le-informazioni-per-aderire-al-ricorso http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/2172-scuole-di-specializzazione-tutte-le-informazioni-per-aderire-al-ricorso Scuole di Specializzazione in Medicina: bando e nuovo Regolamento in Gazzetta Ufficiale. Non potranno partecipare alle prove i corsisti di MMG.

Il primo obiettivo è ottenere un provvedimento prima del 6 agosto che consenta la presentazione della domanda per ricorsi individuali che aderiranno entro il 3 agosto 2020.

Un comma di una Legge finanziaria vecchia di 19 anni, viene rispolverato per escludere dalla partecipazione ai prossimi concorsi per l’accesso alle specializzazioni mediche.

Chi è iscritto al corso di formazione triennale di Medicina generale, magari al primo anno e con corso non ancora iniziato (si inizierà il 26 settembre ma le graduatorie sono vigenti dal mese di marzo 2020), da quest’anno, non potrà partecipare neanche alla prova di ammissione per l’accesso alle specializzazioni.

Non potrà, dunque, come avveniva in passato, partecipare alla prova e, solo in caso di ammissione, valutare se abbandonare definitivamente il corso seguito di MMG per optare per quello di SSM, ma dovrà rinunciarvi preventivamente, con il rischio di perdere quanto sin’ora fatto a MMG e di non ottenere l’auspicato accesso.

Il nuovo Regolamento, pubblicato il 23 luglio in Gazzetta Ufficiale, conferma tale nuova previsione anche in quanto, in sede consultiva sul testo, il Consiglio di Stato aveva provveduto a scrivere, esso stesso, il testo attualmente vigente. In quella sede il Ministero aveva spiegato alla Sezione consultiva che il nuovo intervento sarebbe stato animato da una “mera esigenza di chiarezza del testo regolamentare”, e non all’innovazione della disciplina.

Ciò che è venuto fuori, al contrario, è che dopo 19 anni dall’introduzione dell’incompatibilità prevista all’art. 19, comma 12, della legge 28 dicembre 2001 n. 448, l’oscurità di quel testo, viene oggi interpretato all’opposto di quanto lo sia stato in passato.

E’ pacifico, difatti, che in questo ventennio tanto il corsista di MMG, quanto quello di SSM già frequentante altra scuola, ben potessero partecipare alle nuove prove e, se superate, scegliere di optare per la nuova scuola o continuare con la precedente. Oggi, al contrario, quell’interpretazione viene ribaltata e la norma usata per sostenere la legittima possibilità di sostenere l’esame di accesso alle SSM, serve a giustificare l’opposto.

Paradossalmente, tuttavia, tale preclusione non è estesa (come sostiene la stessa norma del 2001) anche per escludere i corsisti di SSM che mirano a partecipare al concorso per provare ad ottenere una nuova scuola o sede.

Anche la nuova disciplina sulla valutazione dei titoli, ci appare illegittima in quanto esclude dalla valutazione taluni titoli sol perchè in possesso di un candidato (già dipendenti del SSN e delle strutture accreditate) rispetto ad un altro. In tal senso la previsione è di Legge (16 luglio 2020, n. 76) ragion per cui dovrà sollevarsi questione di costituzionalità.

La nuova Regolamentazione, oltre a pregiudicare migliaia di giovani che avevano programmato le proprie scelte sulla base di un diverso assetto normativo (che è fonte primaria), è a nostro modo di vedere platealmente illogico ed illegittimo e verrà perseguito innanzi al TAR chiedendone l’annullamento al fine di consentire a tutti i giovani medici di partecipare alle prove.

Obiettivo dell’azione

L’obiettivo è quello di far partecipare i ricorrenti alla prova di ammissione per l’accesso alle specializzazioni, previste per il prossimo 22 settembre.

Costi dell’azione

Verranno predisposti ricorsi individuali e collettivi.

Per i ricorsi individuali, l’azione ha un costo di euro 2.000,00, comprensivo di IVA, C.P.A. e contributo unificato.

Il ricorso collettivo, invece, ha un costo di euro 500,00, anche in tal caso onnicomprensive di IVA, C.P.A. e contributo unificato.

Dalle superiori quote, oltre ai saldi condizionati alla vittoria, restano escluse le sole eventuali spese per la notifica per pubblici proclami che, ove necessarie, saranno dovute da ciascun aderente e l’eventuale fase di appello cautelare che, entrambe le parti potrebbero proporre all’esito del giudizio di sospensiva di primo grado.

Resta esclusa dai superiori costi l’eventuale proposizione dei motivi aggiunti che, ove sia necessario fare, avranno un costo di € 250,00 ad aderente oltre la quota parte delle spese (€ 500 oltre contributo unificato per ricorsi singoli). L'eventuale saldo (rispetto a quanto in totale pagato a titolo di acconto e quota finale) sarà dovuto solo in ipotesi di vittoria e sarà parametrato al risultato ottenuto (sempre e comunque al di sotto dei minimi tariffari). In ipotesi di condanna alle spese giudiziali da parte dell’Amministrazione tali spese legali saranno, per espresso accordo al quale qui si aderisce, di competenza esclusiva dei legali stessi che si addosseranno in via esclusiva ogni onere economico per ottenerne la liquidazione. A tal fine, con la sottoscrizione della presente, il ricorrente si dichiara sin d’ora disponibile alla sottoscrizione di quanto necessario per consentire tale recupero del credito a favore dei legali (sottoscrizione deleghe, procure, incassi, etcc.).

 

Inoltro della domanda di partecipazione al concorso

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero).

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso ed è considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo quanto prima la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.U.R., qualora non riusciste a compilare quella online sul portale Universitaly, che sarà aperta dal 28 luglio 2020.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Modalità di adesione

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 3 AGOSTO 2020  PER I RICORSI INDIVIDUALI, ENTRO IL 20 AGOSTO 2020 PER I RICORSI COLLETTIVI.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione di euro 500,00, in caso di ricorso collettivo ed euro 2.000 per i ricorsi individuali attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse sempre in allegato.
  4. Stampare e sottoscrivere la scheda del candidato.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via di San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
  • due procure in originale e sottoscritte;
  • copia del documento di identità e del codice fiscale;
  • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “Ricorso partecipazione SSM 2020”).
  1.  Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “Ricorso partecipazione SSM 2020”.
  2.  Compilare il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfjARFnKpZxw9BA038z_mYs8KtVxBnmUtSHykiQ1II__plrqw/viewform?usp=sf_link

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

La mera spedizione della documentazione di adesione a mezzo posta, mail, pec o fax, seppur nei termini indicati, non comporta accettazione dell’incarico ed i legali, anche senza previa comunicazione, potranno non dar seguito al mandato ricevuto e restituire, su richiesta dell’interessato, la quota eventualmente versata. È onere del ricorrente, pertanto, verificare l’effettiva accettazione del mandato. Ogni comunicazione informativa verrà inoltrata a mezzo mail nelle varie fasi del contenzioso ove i sottoscritti difensori lo riterranno opportuno e gli atti difensivi predisposti saranno disponibili in sola visione presso gli studi professionali degli stessi previo appuntamento da concordare con le segreterie. Copia degli stessi non verrà, in ogni caso, fornita a seguito dell’adesione e di ciò gli aderenti confermano espressa consapevolezza. Restiamo, in ogni caso, a disposizione per ogni chiarimento e, con l’occasione, porgiamo cordiali saluti.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 27 Jul 2020 11:44:53 +0000
MEDICINA GENERALE: IL DECRETO DEL MINISTRO LORENZIN AFFERMA CHE TUTTI I GIOVANI MEDICI NON DEVONO PIU' CONSEGUIRE L'ABILITAZIONE PRIMA DELLA DOMANDA AL CONCORSO http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1602-medicina-generale-il-decreto-del-ministro-lorenzin-afferma-che-tutti-i-giovani-medici-non-devono-piu-conseguire-l-abilitazione-prima-della-domanda-al-concorso http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1602-medicina-generale-il-decreto-del-ministro-lorenzin-afferma-che-tutti-i-giovani-medici-non-devono-piu-conseguire-l-abilitazione-prima-della-domanda-al-concorso MEDICINA GENERALE: IL DECRETO DEL MINISTRO LORENZIN AFFERMA CHE TUTTI I GIOVANI MEDICI NON DEVONO PIU' CONSEGUIRE L'ABILITAZIONE PRIMA DELLA DOMANDA AL CONCORSO

Comunicato Fp Cgil Medici
Sanità: Fp Cgil, bene decreto Lorenzin su ammissione non abilitati a corso di medici medicina generale

Riconosciuta sentenza Tar, adesso immediata riapertura dei termini per le domande, senza slittamenti. Possibile domanda in via cautelativa. 

Roma, 9 giugno - “Il decreto del Ministro Lorenzin, riconoscendo di dover tener conto della sentenza del Tar Lazio, emessa alla luce dei ricorsi promossi dagli avvocati Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia al fianco della Fp Cgil Medici, afferma che tutti i medici giovani non devono più conseguire l'abilitazione prima della domanda al concorso per l'ammissione al corso di Medicina Generale”.

Ad affermarlo è la Funzione Pubblica Cgil Medici in merito al decreto del Ministero della Salute che modifica le modalità di accesso al concorso per l'ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale.

Si tratta di una bella vittoria per chi come noi - dichiara il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza - si batte per accorciare i tempi di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani medici, a partire dal prossimo obbiettivo della laurea abilitante. Adesso chiediamo l'immediata riapertura dei termini per la presentazione delle domande, senza slittamenti delle date per il concorso”.


Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “si tratta di un atto dovuto dopo la sentenza del Tar. Consigliamo a tutti medici che ritengono di poter conseguire la laurea prima dell'inizio del corso triennale di formazione e di presentare comunque in via cautelativa la domanda anche se i termini sono scaduti. A tal fine i giovani medici possono far riferimento al modello che si può trovare sui nostri siti”.

Per scaricare le domande gratuite cliccate qui

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Fri, 09 Jun 2017 14:12:19 +0000
Medicina generale (MMG): sospesa la sentenza del T.A.R. LAZIO e ammessi tutti i nostri ricorrenti. Ad aprile la parola fine del CDS. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1402-medicina-generale-mmg-sospesa-la-sentenza-del-t-a-r-lazio-e-ammessi-tutti-i-nostri-ricorrenti-ad-aprile-la-parola-fine-del-cds http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1402-medicina-generale-mmg-sospesa-la-sentenza-del-t-a-r-lazio-e-ammessi-tutti-i-nostri-ricorrenti-ad-aprile-la-parola-fine-del-cds Medicina generale (MMG): sospesa la sentenza del T.A.R. LAZIO e ammessi tutti i nostri ricorrenti. Ad aprile la parola fine del CDS.

Ad aprile 2016 il Consiglio di Stato metterà, finalmente, la parola fine alla querelle sul concorso di Medicina generale. I giudici di Palazzo Spada decideranno con sentenza non più appellabile se è corretta la scelta delle Regioni e del Ministero della Salute di attuare la graduatoria regionale oppure se, ancora una volta come accaduto per i corsi di laurea e già in sede cautelare su Medicina generale, abbiamo ragione noi e dovrà attuarsi la graduatoria nazionale.
Frattanto, però, un altro decisivo round è aggiudicato ai giovani medici ed alla nostra teoria sulla graduatoria nazionale.
Il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello degli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli, ha già detto che la posizione del T.A.R. è errata; tanto errata da convincerlo ad ammettere persino una ricorrente che lo scorso anno non si era iscritta per non aver appellato la decisione cautelare sfavorevole.
Nel mese di novembre 2015, con un'articolata pronuncia, il Tar del Lazio aveva rigettato le domande dei ricorrenti, "sostenendo l'impossibilità di attuare la graduatoria unica nazionale anche per medicina generale, mettendo l'accento sul fatto che i medici di medicina generale dovrebbero poi continuare la loro carriera all'interno della stessa Regione".
Bonetti e Delia, citando le fonti della contrattazione collettiva, hanno invece sostenuto che "le graduatorie dei medici in possesso del titolo acquisito, al completamento del corso triennale, possono essere formate da abilitati in qualunque altra regione, a nulla rilevando la Regione che ha rilasciato il titolo stesso". Tesi a cui ha dato ragione il Consiglio di Stato.
"Siamo convinti", affermano Bonetti e Delia, "che grazie a queste decisioni si arriverà all'applicazione della graduatoria unica per MMG cui seguirà, a quel punto a stretto giro e senza più alibi di sorta, l'adeguamento della borsa dei corsisti di medicina generale che, senza spiegazione alcuna, è ferma dal 1999 nonostante quella degli specializzandi universitari sia stata adeguata nel 2006. In soldoni uno specializzando universitario ha una borsa di circa 1800 euro mensili, quello di MMG solo di 800 nonostante maturi, ex lege, CFU in materia addirittura superiore rispetto ai colleghi dei reparti di formazione universitaria". Servirà, in tal senso, un successivo sforzo anche delle rappresentanze dei medici e su questo confidiamo nella pressione del Coordinamento mondo medico che da tempo segue il tema.
La decisione, inoltre, è fondamentale in quanto riafferma la teoria del sovrannumero. Da sempre, infatti, sosteniamo che innanzi a un concorso illegittimo, l'unico rimedio possibile è quello dell'ammissione in soprannumero, in quanto il diritto allo studio e alla formazione professionale è libero, come la Costituzione prevede, e può essere compresso solo innanzi a una prova conforme a legge. Se, come accaduto, questa prova è illegale, a tutti deve essere consentito studiare o specializzarsi.

Alle prime vittorie ai Tar Palermo, Brescia, Cagliari, Napoli, Firenze e, tra gli altri, Campobasso sono seguite le pronunce del Consiglio della giustizia amministrativa e del Consiglio di Stato che, ancora una volta, ha ribadito la correttezza di questi principi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Mon, 01 Feb 2016 18:44:40 +0000
Consiglio di Stato conferma l'ammissione in soprannumero a medicina generale http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1398-consiglio-di-stato-conferma-l-ammissione-in-soprannumero-a-medicina-generale http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1398-consiglio-di-stato-conferma-l-ammissione-in-soprannumero-a-medicina-generale Consiglio di Stato conferma l'ammissione in soprannumero a medicina generale

Confermata l'ammissione in soprannumero al corso di specializzazione di medicina generale. Lo ha di fatto stabilito il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello degli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli. Il Tar del Lazio aveva rigettato le domande dei ricorrenti, spiegano i legali all'Adnkronos Salute, "sostenendo l'impossibilità di attuare la graduatoria unica nazionale anche per medicina generale, mettendo l'accento sul fatto che i medici di medicina generale dovrebbero poi continuare la loro carriera all'interno della stessa Regione".

Bonetti e Delia, citando le fonti della contrattazione collettiva, hanno invece sostenuto che "le graduatorie dei medici in possesso del titolo acquisito, al completamento del corso triennale, possono essere formate da abilitati in qualunque altra regione, a nulla rilevando la Regione che ha rilasciato il titolo stesso". Tesi a cui ha dato ragione il Consiglio di Stato.

Anche la sesta Sezione, infatti, "ha ribadito la correttezza della scelta soprannumeraria per le scuole di specializzazione, respingendo le richieste del Miur che sosteneva l'impossibilità di ammettere gli specializzandi alle scuole oltre il numero programmato. Le decisioni cautelari - sottolineano i legali - sono assai importanti anche in quanto consentono, ancora una volta, di accedere alla tutela soprannumeraria preferendola all'annullamento dell'intera procedura".

"Dal 2007, anno del primo concorso farsa per l'accesso ai corsi di laurea a numero chiuso - affermano Bonetti e Delia - sosteniamo che innanzi a un concorso illegittimo, l'unico rimedio possibile è quello dell'ammissione in soprannumero, in quanto il diritto allo studio e alla formazione professionale è libero, come la Costituzione prevede, e può essere compresso solo innanzi a una prova conforme a legge. Se, come accaduto, questa prova è illegale, a tutti deve essere consentito studiare o specializzarsi".

"Alle prime vittorie ai Tar Palermo, Brescia, Cagliari, Napoli, Firenze e, tra gli altri, Campobasso sono seguite le pronunce del Consiglio della giustizia amministrativa e del Consiglio di Stato che, ancora una volta, ha ribadito la correttezza di questi principi", commentano.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Mon, 18 Jan 2016 15:12:58 +0000
Medicina generale (MMG): partiti i ricorsi al TAR. Aperte le adesioni per i ricorsi straordinari. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1397-medicina-generale-mmg-partiti-i-ricorsi-al-tar-aperte-le-adesioni-per-i-ricorsi-straordinari http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1397-medicina-generale-mmg-partiti-i-ricorsi-al-tar-aperte-le-adesioni-per-i-ricorsi-straordinari Medicina generale (MMG): partiti i ricorsi al TAR. Aperte le adesioni per i ricorsi straordinari.

Carissimi,
sono aperte le adesioni al ricorso straordinario.
Lo scorso anno è stato vinto anche il ricorso straordinario in tempi sostanzialmente coincidenti con quello TAR-CDS. Riteniamo quindi che anche il rimedio straordinario sia utile per ottenere il risultato sperato.
Su Medicina generale non era mai esistito un contenzioso e, ancora una volta, siamo riusciti a vincere.
Abbiamo dimostrato, in Consiglio di Stato, l'illegittimità della scelta del Ministero della Salute e delle graduatorie locali. Tutti gli strumenti giuridici saranno da noi messi in campo per raggiungere l’accesso libero al post lauream.
Lo scorso anno sono stati centinaia i nostri giovani medici ammessi in tutte le Regioni: Lazio, Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Toscana, Emilia Romagna, etc..
Qui la versione integrale del provvedimento.
Anche quest'anno, nonostante le nostre vittorie e centinaia di ammissione decretate dal Giudice amministrativo, il Ministero persiste nelle proprie scelte e nel non consentire la formazione a tutti.
Tenete conto che prima di vincere su Medicina generale sempre noi avevamo fatto affermare questi principi. http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/377-andiamo-alla-corte-costituzionale-un-traguardo-importante-e-decisivo-per-la-lotta-contro-il-%E2%80%9Cnumero-chiuso%E2%80%9D
Ma cosa è accaduto, in particolare, sul concorso di Medicina Generale.
A differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni. Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali e la solita "lotteria" imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.
Con questo metodo, lo scorso anno, "si è assistito alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Lazio con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi -tra le altre, ad esempio, Molise (punteggio minimo 69), Sardegna (punteggio minimo 71), Calabria (72), Veneto e Basilicata (74), Puglia (68) -.

Così, "il concorso si trasforma in una vera e propria cabala" ove, per usare le parole del Consiglio di Stato nell'ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta, “la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”.
Appare paradossale, inoltre, che "i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell'ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura".
"Per noi è l'ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione".
Lo scorso anno abbiamo ottenuto l'ammissione senza borsa anche se il riconoscimento economico spetterà, a tutti, ove si vinca all'esito del giudizio.
Nell'ultima nostra vittoria al CDS difatti pur non consentendo immediatamente di ottenere la borsa, il CDS ha espressamente chiarito che verrà data retroattivamente a vittoria finale.

CHI PUO' AGIRE
TUTTI QUELLI CHE HANNO UN PUNTEGGIO UGUALE O PIU' ALTO DELL'ULTIMO AMMESSO IN ITALIA IN ALTRA REGIONE CHE AL 4 DICEMBRE 2015 E’ DI 69 PUNTI.
TALE PUNTEGGIO POTRA' DIMINUIRE ALL'ESITO DEGLI SCORRIMENTI. AD ESEMPIO LO SCORSO ANNO PRIMA ERA PARI A 71 POI CON GLI SCORRIMENTI GIUNSE A 68.
PUO' QUINDI PARTECIPARE ANCHE CHI HA UN PUNTEGGIO PIU' BASSO CON LA SPERANZA CHE POI LO SCORRIMENTO ARRIVI A TALE POSIZIONE OPPURE CHE VENGA ACCOLTA LA TEORIA GENERALE DI AMMISSIONE PER TUTTI COME AVVENNE L'ANNO PASSATO.
LO SCORSO ANNO NESSUNO VINSE PER LE IRREGOLARITA' MA A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO SUL MOTIVO DELLA GRADUATORIA UNICA IN QUANTO IL CDS HA RITENUTO CHE A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO E' VIZIATA LA GRADUATORIA REDATTA IN DIFFORMITA' ALLA NOSTRA TEORIA. NON HA NESSUN RILIEVO PERTANTO CHE LO SCORSO ANNO SI SIA AGITO ANCHE SU ALCUNI VIZI IN QUANTO GLI ACCOGLIMENTI NON HANNO RIGUARDATO TALI ASPETTI.

COME AGIRE
COMPILANDO LA DOCURMENTAZIONE ALLEGATA E SEGUENDO LE ISTRUZIONI IVI CONTENUTE.
L'adesione è pari a € 1000,00 e va inviato unitamente alla documentazione richiesta.
LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE VA SEMPRE ANTICIPATA A MEZZO MAIL SCANSIONATA IN UN UNICO DOCUMENTO ALLA EMAIL info@avvocatomichelebonetti.it
Nell’oggetto della email e sulla raccomandata a.r. dovrete scrivere “RICORSO MMG PDR”.
La raccomandata va inoltrata all’indirizzo Avv. Michele Bonetti Via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma.

I TERMINI PER L’ADESIONE SCADONO IL 15 gennaio 2016 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE).

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Fri, 08 Jan 2016 15:59:40 +0000
MEDICINA GENERALE (MMG): PARTITI I RICORSI AL TAR. APERTE LE ADESIONI PER I RICORSI STRAORDINARI http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1382-medicina-generale-mmg-partiti-i-ricorsi-al-tar-aperte-le-adesioni-per-i-ricorsi-straordinari http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1382-medicina-generale-mmg-partiti-i-ricorsi-al-tar-aperte-le-adesioni-per-i-ricorsi-straordinari MEDICINA GENERALE (MMG): PARTITI I RICORSI AL TAR. APERTE LE ADESIONI PER I RICORSI STRAORDINARI

Carissimi,
tutti i ricorsi al TAR sono partiti e da oggi, 4/12/2015, sono aperte le adesioni al ricorso straordinario.
Lo scorso anno è stato vinto anche il ricorso straordinario in tempi sostanzialmente coincidenti con quello TAR-CDS. Riteniamo quindi che anche il rimedio straordinario sia utile per ottenere il risultato sperato.
Su Medicina generale non era mai esistito un contenzioso e, ancora una volta, siamo riusciti a vincere.
Abbiamo dimostrato, in Consiglio di Stato, l'illegittimità della scelta del Ministero della Salute e delle graduatorie locali. Tutti gli strumenti giuridici saranno da noi messi in campo per raggiungere l’accesso libero al post lauream.
Lo scorso anno sono stati centinaia i nostri giovani medici ammessi in tutte le Regioni: Sicilia, Lazio, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Toscana, Emilia Romagna, etc..
Qui la versione integrale del provvedimento.
Anche quest'anno, nonostante le nostre vittorie e centinaia di ammissione decretate dal Giudice amministrativo, il Ministero persiste nelle proprie scelte e nel non consentire la formazione a tutti.
Tenete conto che prima di vincere su Medicina generale sempre noi avevamo fatto affermare questi principi. http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/377-andiamo-alla-corte-costituzionale-un-traguardo-importante-e-decisivo-per-la-lotta-contro-il-%E2%80%9Cnumero-chiuso%E2%80%9D
Ma cosa è accaduto, in particolare, sul concorso di Medicina Generale.
A differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni. Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali e la solita "lotteria" imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.
Con questo metodo, lo scorso anno, "si è assistito alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Lazio con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi -tra le altre, ad esempio, Molise (punteggio minimo 69), Sardegna (punteggio minimo 71), Calabria (72), Veneto e Basilicata (74), Puglia (68) -.

Così, "il concorso si trasforma in una vera e propria cabala" ove, per usare le parole del Consiglio di Stato nell'ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta, “la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”.
Appare paradossale, inoltre, che "i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell'ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura".
"Per noi è l'ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione".
Lo scorso anno abbiamo ottenuto l'ammissione senza borsa anche se il riconoscimento economico spetterà, a tutti, ove si vinca all'esito del giudizio.
Nell'ultima nostra vittoria al CDS difatti pur non consentendo immediatamente di ottenere la borsa, il CDS ha espressamente chiarito che verrà data retroattivamente a vittoria finale.

CHI PUO' AGIRE
TUTTI QUELLI CHE HANNO UN PUNTEGGIO UGUALE O PIU' ALTO DELL'ULTIMO AMMESSO IN ITALIA IN ALTRA REGIONE CHE AL 4 DICEMBRE 2015 E’ DI 69 PUNTI.
TALE PUNTEGGIO POTRA' DIMINUIRE ALL'ESITO DEGLI SCORRIMENTI. AD ESEMPIO LO SCORSO ANNO PRIMA ERA PARI A 71 POI CON GLI SCORRIMENTI GIUNSE A 68.
PUO' QUINDI PARTECIPARE ANCHE CHI HA UN PUNTEGGIO PIU' BASSO CON LA SPERANZA CHE POI LO SCORRIMENTO ARRIVI A TALE POSIZIONE OPPURE CHE VENGA ACCOLTA LA TEORIA GENERALE DI AMMISSIONE PER TUTTI COME AVVENNE L'ANNO PASSATO.
LO SCORSO ANNO NESSUNO VINSE PER LE IRREGOLARITA' MA A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO SUL MOTIVO DELLA GRADUATORIA UNICA IN QUANTO IL CDS HA RITENUTO CHE A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO E' VIZIATA LA GRADUATORIA REDATTA IN DIFFORMITA' ALLA NOSTRA TEORIA. NON HA NESSUN RILIEVO PERTANTO CHE LO SCORSO ANNO SI SIA AGITO ANCHE SU ALCUNI VIZI IN QUANTO GLI ACCOGLIMENTI NON HANNO RIGUARDATO TALI ASPETTI.

COME AGIRE
COMPILANDO LA DOCURMENTAZIONE ALLEGATA E SEGUENDO LE ISTRUZIONI IVI CONTENUTE.
L'adesione è pari a € 1000,00 e va inviato unitamente alla documentazione richiesta.
LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE VA SEMPRE ANTICIPATA A MEZZO MAIL SCANSIONATA IN UN UNICO DOCUMENTO ALLA EMAIL info@avvocatomichelebonetti.it
Nell’oggetto della email e sulla raccomandata a.r. dovrete scrivere “RICORSO MMG PDR”.
La raccomandata va inoltrata all’indirizzo Avv. Michele Bonetti Via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma.

I TERMINI PER L’ADESIONE SCADONO IL 30 DICEMBRE 2015 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE).

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 04 Dec 2015 19:43:10 +0000
Medicina generale (MMG): partono i ricorsi http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1373-medicina-generale-mmg-partono-i-ricorsi http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1373-medicina-generale-mmg-partono-i-ricorsi Medicina generale (MMG): partono i ricorsi

Carissimi,
leggete questo post in quanto, come sapete, lo scorso anno siamo stati in prima linea, al fianco di centinaia di giovani medici delusi da un concorso farsa.
Su Medicina generale non era mai esistito un contenzioso e, ancora una volta, per primi siamo riusciti a vincere.
Abbiamo dimostrato, in Consiglio di Stato, l'illegittimità della scelta del Ministero della Salute e delle Regioni di optare per la graduatoria regionale anzichè per quella nazionale.
Lo scorso anno sono stati centinaia i nostri giovani medici ammessi in tutte le Regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, etc..
I provvedimenti giudiziali che trovate su altri siti web sono proprio e SOLO le nostre vittorie uniche, nella storia, su questa materia. Qui, ad esempio, l'integrale e nostro provvedimento.
Anche quest'anno, nonostante le nostre vittorie e centinaia di ammissione decretate dal Giudice amministrativo, il Ministero persiste nelle proprie scelte.
Tenete conto che prima di vincere su Medicina generale sempre noi avevamo fatto affermare questi principio per i corsi laurea, tanto che oggi si è giunti alla graduatoria nazionale che tutti conoscete.
Ma cosa è accaduto, in particolare, sul concorso di Medicina Generale.
A differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni. Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali e la solita "lotteria" imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.
Con questo metodo, lo scorso anno, "si è assistito alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Sicilia con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi -tra le altre, ad esempio, Molise (punteggio minimo 69), Sardegna (punteggio minimo 71), Calabria (72), Veneto e Basilicata (74), Puglia (68) -.
Così, "il concorso si trasforma in una vera e propria cabala" ove, per usare le parole del Consiglio di Stato nell'ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta, “la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”.
Appare paradossale, inoltre, che "i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell'ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura".
"Per noi è l'ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione".
Lo scorso anno abbiamo ottenuto l'ammissione senza borsa anche se il riconoscimento economico spetterà, a tutti ove si vinca all'esito del giudizio.
Nell'ultima nostra vittoria al CDS difatti pur non consentendo immediatamente di ottenere la borsa, il CDS ha espressamente chiarito che verrà data retroattivamente a vittoria finale.
CHI PUO' AGIRE
TUTTI QUELLI CHE HANNO UN PUNTEGGIO UGUALE O PIU' ALTO DELL'ULTIMO AMMESSO IN ITALIA IN ALTRA REGIONE.
TALE PUNTEGGIO POTRA' DIMINUIRE ALL'ESITO DEGLI SCORRIMENTI. AD ESEMPIO LO SCORSO ANNO PRIMA ERA PARI A 71 POI CON GLI SCORRIMENTI GIUNSE A 68.
PUO' QUINDI PARTECIPARE ANCHE CHI HA UN PUNTEGGIO PIU' BASSO CON LA SPERANZA CHE POI LO SCORRIMENTO ARRIVI A TALE POSIZIONE OPPURE CHE VENGA ACCOLTA LA TEORIA GENERALE DI AMMISSIONE PER TUTTI COME AVVENNE L'ANNO PASSATO.
COME AGIRE
COMPILANDO LA DOCUMENTAZIONE ALLEGATA E SEGUENDO LE ISTRUZIONI IVI CONTENUTE.

Per chi invece ha già deciso di agire può seguire la modulistica allegata.
Il costo di adesione è pari a € 1000,00 e va inviato unitamente alla documentazione richiesta.

LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE VA SEMPRE ANTICIPATA A MEZZO MAIL SCANSIONATA NONCHE' A MEZZO FAX AL NUMERO 0664564197.
NELLE PROSSIME SETTIMANE E' PREVISTA UNA RIUNIONE INFORMATIVA A PALERMO

 

TEMPI PER ADERIRE

Trattandosi di un concorso su base regionale, i tempi per aderire al ricorso sono diversi da regione a regione.

Per aderire, pertanto, seguite le seguenti scadenze:

REGIONE CAMPANIA graduatoria pubblicata il 18/09/2015 – adesioni chiuse

REGIONE PIEMONTE graduatoria pubblicata il 21/09/2015 – adesioni aperte fino al 15/11/2015
REGIONE UMBRIA graduatoria pubblicata il 22/09/2015 – adesioni aperte fino al 15/11/2015
REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE graduatoria pubblicata il 24/09/2015 – adesioni aperte fino al 17/11/2015

REGIONE TOSCANA graduatoria pubblicata il 25/09/2015 – adesioni aperte fino al 18/11/2015
REGIONE MARCHE graduatoria pubblicata il 29/09/2015 – adesioni aperte fino al 22/11/2015
REGIONE ABRUZZO graduatoria pubblicata il 30/09/2015 – adesioni aperte fino al 23/11/2015
REGIONE SARDEGNA graduatoria pubblicata il 01/10/2015 – adesioni aperte fino al 25/11/2015
REGIONE VENETO graduatoria pubblicata il 02/10/2015 – adesioni aperte fino al 25/11/2015
REGIONE VALLE D'AOSTA graduatoria pubblicata il 03/10/2015 – adesioni aperte fino al 25/11/2015
REGIONE PUGLIA
graduatoria pubblicata il 05/10/2015 – adesioni aperte fino al 28/11/2015
REGIONE MOLISE graduatoria pubblicata il 06/10/2015 – adesioni aperte fino al 28/11/2015
REGIONE CALABRIA graduatoria pubblicata il 6/10/2015 – adesioni aperte fino al 28/11/2015
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA graduatoria pubblicata il 8/10/2015 – adesioni aperte fino al 30/11/2015

REGIONE SICILIA graduatoria pubblicata il 8/10/2015 – adesioni aperte fino al 30/11/2015
REGIONE LAZIO graduatoria pubblicata il 14/10/2015 – adesioni aperte fino al 6/12/2015
REGIONE EMILIA ROMAGNA graduatoria pubblicata il 14/10/2015 – adesioni aperte fino al 6/12/2015
REGIONE LOMBARDIA
graduatoria pubblicata il 14/10/2015 – adesioni aperte fino al 6/12/2015
REGIONE BASILICATA graduatoria pubblicata il 14/10/2015 – adesioni aperte fino al 6/12/2015
REGIONE LIGURIA graduatoria pubblicata il 14/10/2015 – adesioni aperte fino al 6/12/2015

 ATTENZIONE

LO STUDIO NON SARA' RESPONSABILE PER DOCUMENTAZIONE NON PERVENUTA IN CASO DI INOLTRO DELL'ADESIONE

CON MODALITA' DIFFORMI DA QUELLE INDICATE

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 20 Oct 2015 19:26:12 +0000