Venerdì, 20 Dicembre 2019 14:30

AFAM: IL CONSIGLIO DI STATO DISPONE L’INSERIMENTO DEI RICORRENTI NELLA GRADUATORIA NAZIONALE VALIDA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO

Pubblicato in Precari della scuola

È di pochi giorni fa la decisione del Consiglio di Stato che, con decreto monocratico, ha consentito ad un ricorrente inserito con riserva processuale nelle graduatoria nazionale AFAM, di effettuare la “scelta delle sedi”.
Detta operazione, particolarmente delicata in quanto dai dati acquisiti nella piattaforma informatica si procederà all’imminente assegnazione degli incarichi, era stata riservata dall’Amministrazione ai soli candidati inseriti “a pieno titolo”, precludendo, di fatto, ai ricorrenti l'opportunità di stipulare contratti per l’a.a. 2019/2020, seppur in possesso di provvedimenti cautelari di accoglimento.
L’agere dell’Amministrazione si poneva in pieno contrasto con le statuizioni del G.A. che, nel rilevare gravi illegittimità nella procedura di valutazione dei titoli, aveva ammesso, ad ogni effetto, il ricorrente nelle graduatorie del concorso M.I.U.R. bandito con D.M. n. 597 e finalizzato alla costituzione di “graduatorie nazionali, utili per l’attribuzione di incarichi a tempo indeterminato e determinato, per il personale docente delle Istituzioni statali dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica”.
“Tale pronuncia si inserisce nel novero della giurisprudenza favorevole per la tutela dei docenti immessi nelle graduatorie con riserva processuale che, ancora una volta, vengono così equiparati sotto ogni aspetto ai candidati inseriti a pieno titolo” commenta così l’Avv. Michele Bonetti le cui tesi sono state accolte dal Consiglio di Stato.
Il Consiglio di Stato, difatti, ha ribadito che “l’esecuzione del giudicato impone comportamenti dell’amministrazione pubblica […] in modo da soddisfare, e non invece frustrare con atti elusivi, la legittima aspettativa della parte vittoriosa” che, nel caso di specie, riponeva nell’Amministrazione la legittima aspettativa di prendere parte alla scelta delle sedi e alle successive convocazioni per la stipula di contratti a tempo indeterminato o determinato.
“Trattasi di una importante pronuncia da confermarsi in sede collegiale” prosegue l’Avv. Michele Bonetti socio fondatore dello studio Bonetti Delia “ma che si inscrive nella più vasta campagna per gli insegnanti AFAM e per il loro ingresso in questa graduatoria nazionale per ricevere gli incarichi anche a tempo indeterminato”.

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