Precari della scuola http://webamail.avvocatomichelebonetti.it Mon, 19 Oct 2020 21:45:57 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Docenti PAS: accolto l’appello, i precari di ruolo mantengono il ruolo fino al provvedimento di merito e rimangono in Gae. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2209-docenti-pas-accolto-l-appello-i-precari-di-ruolo-mantengono-il-ruolo-fino-al-provvedimento-di-merito-e-rimangono-in-gae http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2209-docenti-pas-accolto-l-appello-i-precari-di-ruolo-mantengono-il-ruolo-fino-al-provvedimento-di-merito-e-rimangono-in-gae Docenti PAS: accolto l’appello, i precari di ruolo mantengono il ruolo fino al provvedimento di merito e rimangono in Gae.

Con l’ordinanza n. 5413 del 14.09.20 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello degli insegnanti c.d. PAS patrocinato dallo studio legale “Bonetti & Delia”, sospendendo provvisoriamente la sentenza negativa del T.A.R. che escludeva gli stessi dalle GAE con conseguente risoluzione anche dei contratti a tempo indeterminato e determinato nelle more sottoscritti.

Il provvedimento del giudice d’appello, quindi, confermando il decreto monocratico emesso lo scorso agosto, dispone la permanenza in ruolo dei ricorrenti quantomeno fino al febbraio 2021, data in cui è calendarizzata l’udienza di merito, e contestualmente ordina al Ministero dell’Istruzione di depositare una dettagliata e documentata relazione atta ad individuare la posizione contrattuale degli appellanti.

Trattasi di precari storici della scuola, inseriti in GAE a seguito della sospensiva del TAR e successivamente immessi in ruolo o con contratto senza clausola risolutiva espressa.

L’arresto, facendo propria la tesi dei legali degli appellanti, si sofferma sul danno grave ed irreparabile patito dai precari; alla revoca dei ruoli, difatti, si affiancava l’impossibilità dei ricorrenti di iscriversi nelle graduatorie per i contratti di supplenza (GPS), con la conseguenza che essi sarebbero stati esclusi da qualunque convocazione.

Il provvedimento cautelare è la conferma di un orientamento del giudice d’appello che sta lentamente emergendo, si aggiunge difatti ad altre ordinanze del medesimo Consiglio di Stato, tra cui la n. 3113/2020, di segno maggiormente inclusivo e garantista nei riguardi di quelle categorie di docenti che per anni hanno insegnato attraverso le GAE, consolidando la propria professione di docenti, ed oggi potrebbero esserne esclusi.

Nel caso in esame trattasi peraltro di una categoria del tutto peculiare, i c.d. PAS, inesorabilmente investiti delle conseguenze promananti dalla decisione sfavorevole dell’Adunanza Plenaria sul diploma magistrale e sulle GAE. Tale pronuncia non potrà non determinare aperture sulla vicenda del diploma magistrale.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 16 Sep 2020 14:46:28 +0000
GPS: ECCO IL RECLAMO DA INOLTRARE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2200-gps-ecco-il-reclamo-da-inoltrare http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2200-gps-ecco-il-reclamo-da-inoltrare GPS: ECCO IL RECLAMO DA INOLTRARE

Il caos nella recente pubblicazione delle GPS è stato riscontrato da tutti gli insegnanti e riportato da tutti gli organi di informazione e testate giornalistiche nazionali e della scuola.

A mero fine esemplificativo si segnalano l’articolo pubblicato su “La Repubblica” https://www.repubblica.it/scuola/2020/09/02/news/scuola_le_graduatorie_pazze_per_portare_gl_insegnanti_in_cattedra-266032564/ e l’articolo pubblicato da “Il Fatto Quotidiano” https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/02/graduatorie-supplenze-i-sindacati-inviano-una-diffida-alla-azzolina-errori-macroscopici-ministero-ingiusto-parlare-di-caos/5918337/, che riportano un quadro completo della vicenda che sta interessando le Graduatorie Provinciali Supplenza pubblicate nei giorni scorsi.

Il nostro Studio Legale ha già provveduto sottoscrivere una diffida redatta ed inoltrata congiuntamente con la FLC CGIL, la Gilda Unams, la Cisl Scuola, la Uil Scuola Rua e lo Snals Confsal, visionabile al link https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2020/09/INTIMAZIONE-E-DIFFIDA.pdf, manifestando malfunzionamenti, difformità tra i dati inseriti dagli insegnanti e quanto riportato nelle graduatorie e l’esigenza che il Ministero dell’Istruzione permetta, in un tempo congruo, la correzione di tutti gli errori presenti prima della pubblicazione delle graduatorie definitive.

Per tale ragione abbiamo predisposto gratuitamente un FAC-SIMILE di reclamo, che si rimette in allegato, da compilare ed inoltrare immediatamente (ove possibile entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria) all'Ufficio Scolastico Provinciale e al Ministero (a mezzo raccomandara a.r., tramite pec oppure tramite consegna a mano).

Per quanto concerne gli indirizzi degli USP ogni singolo docente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r.

Per quanto concerne, invece, il reclamo da inoltrare al M.I. potranno essere utilizzati gli indirizzi pec di seguito indicati uffgabinetto@postacert.istruzione.it, dpit@postacert.istruzione.it, dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 04 Sep 2020 10:19:32 +0000
VINCOLO QUINQUENNALE: IL LIMBO DEI NEOASSUNTI NELL’A.S. 2020/2021 http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2199-vincolo-quinquennale-il-limbo-dei-neoassunti-nell-a-s-2020-2021 http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2199-vincolo-quinquennale-il-limbo-dei-neoassunti-nell-a-s-2020-2021 VINCOLO QUINQUENNALE: IL LIMBO DEI NEOASSUNTI NELL’A.S. 2020/2021

Gli insegnanti assunti a partire dall’a.s. 2020/2021 saranno vincolati a rimanere nella scuola di titolarità per almeno cinque anni di servizio effettivo senza poter accedere ad alcuno strumento per lavorare in altra sede.

La norma, introdotta con D.L. n. 126/2019 che ha modificato l’art. 399 del Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, prevede espressamente che “A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l'anno scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell'istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero”.

La disposizione in parola palesa una grave illegittimità nei confronti dei docenti che rimangono bloccati nella scuola in cui prendono servizio nel corrente anno scolastico senza alcuna possibilità di partecipare ai movimenti, neppure temporanei.

Ciò causa enormi difficoltà per quei docenti che hanno ottenuto l’incarico a chilometri e chilometri di distanza dalla propria dimora e che nel prossimo anno scolastico, anche qualora ci fossero posti disponibili nell’ambito o nel comune di preferenza, rimarranno bloccati presso la sede odierna.

Peraltro, prima di poter effettuare la domanda di mobilità, di assegnazione provvisoria o di utilizzazione, gli insegnanti devono svolgere cinque anni di servizio effettivo e, affinché questo maturi, non sono utili periodi di aspettativa non retribuita o altre tipologie di assenze (fatti salvi i periodi di congedo di maternità e i periodi di congedo parentale).

Per molti docenti, dunque, ottenere dopo anni e anni di precariato l’agognato ruolo ha determinato l’allontanamento dalla propria quotidianità, dalle proprie famiglie e dai propri figli.

La questione, come noto, riguarda i docenti assunti a qualunque titolo (quindi anche con riserva) e da qualunque graduatoria (GAE, GM, GPME).

Assume, tuttavia, tratti ancor più abnormi se si pensa ai docenti che hanno partecipato al concorso straordinario 2018 nel cui bando, all'art 10 comma 10, era riportato chiaramente che il vincolo fosse di tre anni con possibilità di chiedere assegnazione provvisoria, mobilità o utilizzazioni in altra provincia dopo tale periodo di effettivo servizio nella provincia di titolarità.

I docenti hanno partecipato al concorso a determinate condizioni che, nella sostanza, sono state cambiate in corsa, in quanto il vincolo è stato portato da tre a cinque anni senza nessuna possibilità di scelta.

In proposito è possibile anche non proporre azioni nell’immediato avverso tali illegittimità per due ordini di ragioni: da un lato per il fatto che il vincolo è stato introdotto con legge e non può essere proposta impugnazione dinanzi ad un giudice se non sollevando questione di legittimità costituzionale; dall’altro lato potrebbe non sussistere l’attualità dell’interesse ad agire considerando che le procedure di mobilità, assegnazione provvisoria e utilizzazione saranno avviate nel 2021.

Ci rendiamo conto che il tutto è stato blindato con una norma di legge e dunque l’unica strada  perseguibile è quella di richiedere un’interpretazione costituzionalmente orientata e in subordine sollevare questione di legittimità costituzionale.

A nostro avviso vi è la giurisdizione del Giudice del Lavoro e sarà fondamentale sollevare la questione di legittimità costituzionale per violazione degli articoli 2, 3, 4, 33, 35, 36, 37 ecc., stiamo tuttavia valutando anche ulteriori azioni da avanzare dinanzi al G.A.

Le azioni giudiziarie riguarderanno poi alcune particolari categorie di insegnanti quali ad esempio i soggetti divenuti successivamente titolari di legge 104/1992; considerando che la disposizione legislativa prevede nell’ottenimento postumo della certificazione una fonte di eccezione al detto vincolo quinquennale e che quindi si verranno a creare molteplici criticità per coloro che già sono titolari della certificazione di disabilità e che magari avranno un aggravamento o che comunque sono stati impossibilitati nella precedente scelta, nonchè profonde disparità di trattamento.

Allo stesso modo avanzeremo azioni volte al superamento del vincolo per le insegnanti in maternità e per il riavvicinamento dei genitori ai figli minori di tre anni.

L’illegittimità perpetrata nei confronti dei docenti neoassunti è gravissima” commenta l’Avvocato Michele Bonetti, founder dello Studio Legale Bonetti & Delia “proporremo ogni azione per la rimozione del vincolo di cinque anni, apposto in violazione di ogni principio costituzionale. Organizzeremo nelle prossime settimane riunioni da remoto, sulla piattaforma TEAMS, per tutti i docenti interessati dalla vicenda”.

Lo Studio Legale Avv.ti Michele Bonetti & Santi Delia, dunque, avvierà ogni azione possibile volta alla rimozione del vincolo quinquennale. Per ricevere informazioni in merito e per ricevere l’invito per la partecipazione alle riunioni online Vi chiediamo di compilare il seguente form https://forms.gle/PxMZz9DnGptJqkPk8 (non vincolante) al fine di preaderire alle azioni. Per la preadesione è previsto il versamento di euro 30,00 alle coordinate allegate, che saranno scorporati dal costo dell’eventuale ricorso, collettivo o individuale, inoltrato nell’interesse del docente, e che garantiranno ai preaderenti tutta un'attività stragiudiziale da parte dello studio consistente nell'inoltro di diffide, istanze, accessi agli atti ecc.

La prossima riunione si terrà il giorno lunedì 19 ottobre 2020 alle ore 18:00.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 03 Sep 2020 11:10:28 +0000
DIFFIDA ALL’ACCANTONAMENTO DEL RUOLO DA GAE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2195-diffida-all-accantonamento-del-ruolo-da-gae http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2195-diffida-all-accantonamento-del-ruolo-da-gae DIFFIDA ALL’ACCANTONAMENTO DEL RUOLO DA GAE

La situazione degli insegnanti inseriti in GAE a seguito di procedimento giudiziale, già molto complessa dopo le note statuizioni dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1908-diploma-magistrale-l-esito-della-plenaria-bis-conferma-il-precedente) si è ulteriormente complicata a seguito della pubblicazione da parte del Ministero dell’Istruzione delle “istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021” le quali riportano preclusioni a nostro avviso illegittime, nei confronti dei docenti inseriti in GAE con riserva.

Lo Studio Legale ha, nei giorni scorsi, provveduto a redigere delle osservazioni e delle FAQ sul punto, che Vi invitiamo a leggere al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande, nonché una apposita diffida avverso la decadenza dalle graduatorie in caso di immissione in ruolo (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti).

Rimane, tuttavia, aperto il problema di chi, per una serie di ragioni, non voglia o non possa accettare il ruolo da GAE.

Come noto, in caso di rinuncia al ruolo si patisce l’immediata cancellazione dalla relativa e specifica graduatoria per la classe o tipologia di posto per cui si è rinunciato.

Lo Studio, pertanto, ha predisposto una diffida ad hoc che si rimette in calce alla presente, che tutti gli interessati potranno inoltrare autonomamente qualora, difronte alla decadenza da ogni graduatoria prevista per chi accetti il ruolo anche con riserva, decidano di non accettare l’incarico a tempo indeterminato e ne vogliano chiedere l’accantonamento in attesa della definizione del giudizio di merito.

La diffida può essere inoltrata anche da chi ha già effettuato la rinuncia.

Si segnala, infine, che lo Studio sta raccogliendo le preadesioni al ricorso avverso la decadenza dalle graduatorie per la stipulazione di contratti visionabile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

In allegato si riporta un prototipo di diffida all’accantonamento del ruolo da GAE.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 24 Aug 2020 17:46:12 +0000
IMMISSIONE IN RUOLO 2020/2021, DIFFIDA AVVERSO LA DECADENZA DALLE GRADUATORIE PER LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti IMMISSIONE IN RUOLO 2020/2021, DIFFIDA AVVERSO LA DECADENZA DALLE GRADUATORIE PER LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI

Come noto a partire dall’anno scolastico 2020/2021, coloro che saranno immessi in ruolo decadranno da tutte le graduatorie per la stipulazione di contratti a tempo determinato e indeterminato, ad eccezione delle graduatorie dei concorsi ordinari.

Lo Studio Legale Bonetti e Delia, insieme all’ADIDA – Associazione Docenti Invisibili da Abilitare nonchè al Coordinamento Diplomati Magistrali Abilitati, ha già inoltrato una diffida al Ministero dell’Istruzione, che si rimette in allegato, in cui manifesta le proprie perplessità in merito alle illegittimità, anche di rilevanza costituzionale, di tale normativa, auspicando una interpretazione costituzionalmente orientata che salvaguardi le posizioni degli insegnanti inseriti in graduatoria con riserva, stante la non definitività del rapporto di lavoro instaurato.

Lo Studio Legale ha inoltre predisposto un modello di diffida, che si rimette in calce alla presente, che ogni insegnante interessato da tale situazione potrà autonomamente inoltrare al Ministero dell’Istruzione richiedendo la permanenza in graduatoria anche dopo il superamento dell’anno di prova e in attesa dello scioglimento della riserva.

Si rimettono altresì le risposte alle domande più frequenti, predisposte in modo semplificato al fine di fare chiarezza su ogni dubbio relativo alle espletande immissioni in ruolo, rinvenibili al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande e si segnala che abbiamo già avviato un’apposita azione visionabile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Sat, 22 Aug 2020 07:19:40 +0000
IMMISSIONI IN RUOLO 2020/21, RISPONDIAMO ALLE VOSTRE DOMANDE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande IMMISSIONI IN RUOLO 2020/21, RISPONDIAMO ALLE VOSTRE DOMANDE

Si riportano le Vostre domande più frequenti e le risposte in modo semplificato al fine di meglio comprendere la situazione in merito alle imminenti convocazioni e all’eventualità di decadenza dalle graduatorie in caso di immissione in ruolo dalle GAE.

Il problema si pone principalmente nel momento in cui oggi giunge la possibilità di prendere un ruolo che scaturisce dall’inserimento in GAE con riserva e si è nella graduatoria del concorso straordinario, ma non si è prossimi alla chiamata. In tal caso la scelta è personale, ma è bene che Voi sappiate che l’operatività della decadenza si applicherà dal momento del superamento dell’anno di prova, quindi non immediatamente e che, nelle more, essendo Avvocati, l’unica possibilità che Vi possiamo offrire è quella di ricorrere contro queste statuizioni, a nostro avviso illegittime. Riteniamo altresì che, nelle more dell’anno di prova, si possa giungere al pronunciamento quanto meno cautelare del TAR o del Consiglio di Stato.

Le presenti FAQ sono predisposte in particolar modo per i ricorrenti inseriti in GAE con riserva processuale e, per tutte le questioni tecniche connesse, di natura non prettamente giuridica, Vi segnaliamo che il M.I. ha pubblicato le “istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021” visionabili al link https://miur.gov.it/documents/20182/1861613/Allegato+A+Istruzioni+Operative+nomine+2020_2021.pdf/0a5b1af5-fd3f-9711-2977-dba2891bfedb?t=15970655964716 che Vi invitiamo a leggere attentamente.

 

Sono in GAE con riserva processuale, l’eventuale accettazione del ruolo da GAE comporterà la mia immediata decadenza dalle altre graduatorie? Sono a un bivio e devo scegliere tra il ruolo da GAE preso con il ricorso e le prossime assunzioni da concorso straordinario.

Secondo quanto disposto dall’art. 399 del T.U. l'immissione in ruolo comporta, all'esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione di graduatorie di concorsi ordinari, per titoli ed esami e di procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo.

La decadenza, pertanto, non è immediata, ma successiva al superamento dell’anno di prova.

Tale disposizione, a nostro avviso, non può ritenersi estensibile anche a chi prenderà il ruolo con riserva, in quanto la situazione di costoro non è stabile e definita ma legata, appunto, alla definizione del giudizio pendente.

Riteniamo che trattasi di un scelta molto personale a cui il legale non può e non vuole sostituirsi. Quel che possiamo asserire è l’illegittimità della norma anche da un punto di vista costituzionale che impone un diverso comportamento a livello amministrativo e, dunque, l’impugnabilità, nelle more dell’anno di prova, della nota del M.I. datata 11 agosto 2020, delle note applicative e di tutta la normativa connessa e consequenziale. Riteniamo altresì che il giudizio, quanto meno a livello cautelare, si possa definire proprio durante l’anno di prova, ma è chiaro che vi è un buon margine di aleatorietà considerando le sentenze di rigetto che stanno giungendo a seguito delle due sentenze dell’Adunanza Plenaria.

 

Qual è il punto di vista dello Studio Legale sul punto?

A differenza di quanto ritenuto dal Ministero, a nostro modo di vedere l’eventuale ottenimento del ruolo da GAE, in quanto con riserva, non fa venir meno l’ammissione nelle altre graduatorie se non, anche in tal caso, con riserva. Del resto, sempre a differenza di quanto sostiene il M.I., ci pare che non si possa prescindere nell’interpretazione della normativa dalla circostanza per cui tutti i ricorrenti entrati di ruolo con riserva, superando il periodo di prova, abbiano partecipato e siano inseriti nelle graduatorie del concorso straordinario senza problemi; dunque a maggior ragione al fine di evitare una violazione dell’articolo 3 della Costituzione, anche sub specie di disparità di trattamento, si impone una lettura costituzionalmente orientata della normativa che consenta la permanenza in graduatoria per coloro che accettino il ruolo da GAE.

Sul punto lo studio legale ha redatto apposite osservazioni al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2187-osservazioni-dello-studio-legale-sugli-eventuali-depennamenti-in-caso-di-accettazione-del-ruolo-con-riserva e avviato un’apposita azione rinvenibile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

 

In caso di accettazione del ruolo con riserva, il Ministero prevede la decadenza anche dalle graduatorie del concorso ordinario?

No, la decadenza (comunque non immediata) non è prevista per graduatorie di merito dei concorsi ordinari, ma solo per G.I., G.P.S. e GMRE.

 

La norma sulla decadenza ha effetto retroattivo?

No, la disposizione decorre dalle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021, quindi non tocca tutte le posizioni degli insegnanti che hanno ottenuto il ruolo negli anni passati. Questa, a nostro avviso è un ulteriore profilo di illegittimità; ne deriva che coloro che hanno da poco superato l’anno di prova o sono in procinto di superarlo, non saranno interessati dalla decadenza dalle altre graduatorie valide per l’immissione in ruolo.

 

Ho ottenuto il ruolo nell’a.s. 2019/2020 ma non ho svolto e/o superato l’anno di prova, in quanto lo svolgerò/concluderò nel corso dell’a.s. 2020/2021. Nel mio caso, la norma sulla decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro, troverà applicazione?

A nostro avviso no, in quanto l’immissione in ruolo decorre dall’a.s. 2019/2020, come precisato anche nelle istruzioni operative pubblicate dal M.I. e visionabili al link https://miur.gov.it/documents/20182/1861613/Allegato+A+Istruzioni+Operative+nomine+2020_2021.pdf/0a5b1af5-fd3f-9711-2977-dba2891bfedb?t=15970655964716

 

Se rinuncio al ruolo da GAE decado da tutte le graduatorie e classi di concorso?

No, la rinuncia al ruolo comporta la decadenza immediata solo dalla relativa e specifica graduatoria e per il solo posto/classe di concorso a cui si è rinunciato. Ciò vuol dire che, ad esempio, se si è inseriti in graduatoria per “primaria comune” e “primaria sostegno” e si rinuncia al ruolo per “primaria sostegno” si permarrà in graduatoria per “primaria comune”; se si è inseriti sia in GAE che in GPS per “primaria comune” e si rinuncia all’incarico da GAE, si decadrà dalle GAE per la sola classe “primaria comune” ma si permarrà, per la medesima classe, nelle GPS, e così via.

 

Sono in posizione utile per l’immissione in ruolo da GAE con riserva nonché dalla graduatoria del concorso straordinario. Quale convocazione devo preferire?

In questo caso è più conveniente stipulare il contratto a tempo indeterminato da concorso straordinario considerando che si tratterebbe di un incarico senza alcuna riserva.

 

Se ho accettato il contratto a tempo indeterminato con riserva negli anni passati, potrò ottenere il ruolo “a pieno titolo” con convocazioni dalle graduatorie del concorso straordinario o ordinario?

Si, non vi è alcuna preclusione, anche qualora la nomina dovesse intervenire per la medesima classe di concorso e in tal caso consigliamo di accettare il ruolo senza riserva dal concorso straordinario o ordinario.

Il problema si pone nel momento in cui oggi giunge la possibilità di prendere un ruolo che scaturisce da una vicenda processuale e si è nella graduatoria del concorso straordinario, ma non si è prossimi alla chiamata. In tal caso la scelta è personale ma è bene che Voi sappiate che l’operatività della decadenza si applicherà dal momento del superamento dell’anno di prova, quindi non immediatamente e che, nelle more, essendo avvocati, l’unica possibilità che Vi possiamo riportare è quella di ricorrere contro queste statuizioni, a nostro avviso illegittime. Riteniamo altresì che, nelle more dell’anno di prova, si possa giungere al pronunciamento quanto meno cautelare del TAR o del Consiglio di Stato.

 

Ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato stipulato dalle GAE con riserva in attesa della definizione del giudizio. Se dovesse intervenire la sentenza di rigetto cosa accadrà al mio contratto?

Il contratto, per effetto della cancellazione dalle GAE, sarà convertito da tempo indeterminato a tempo determinato qualora il provvedimento di depennamento interverrà dopo almeno venti giorni dall’inizio dell’anno scolastico. Pertanto, se ad esempio il decreto di depennamento dalle GAE da parte dell’USP dovesse intervenire in data 10 ottobre 2020, il rapporto non potrà essere risolto definitivamente ma dovrà essere trasformato con l’apposizione della scadenza al 30 giugno, la stessa cosa avverrà con i contratti a tempo determinato con scadenza al 31 agosto.

 

Ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato stipulato dalle GAE con riserva in attesa della definizione del giudizio. Se dovesse intervenire la sentenza di rigetto sarò depennato da tutte le graduatorie?

No, il provvedimento riguarderà solo le GAE e la I fascia delle G.I., la posizione rimarrà inalterata per le altre graduatorie.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 18 Aug 2020 09:43:37 +0000
Diploma magistrale e attribuzione dei ruoli: ricorso avverso la decadenza dalle Graduatorie per la stipulazione di contratti http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario Diploma magistrale e attribuzione dei ruoli: ricorso avverso la decadenza dalle Graduatorie per la stipulazione di contratti

Nelle scorse ore, in base a una nota del Ministero dell’Istruzione, è emerso il dato secondo cui anche se in ruolo con riserva, dopo il superamento dell’anno di prova, vi è il depennamento da qualsiasi altra graduatoria, ivi comprese quelle del concorso straordinario.
Riteniamo che tale nota, a firma del Direttore Generale del Ministro, nonchè le istruzioni operative del Ministero dell’Istruzione finalizzate alle immissioni in ruolo del 2020/2021, siano illegittime e pertanto procederemo ad impugnarle unitamente agli atti prodromici, connessi e consequenziali dinanzi al Tar del Lazio proseguendo nella nostra battaglia. Senza se e senza ma.


Pertanto per suddividervi in diverse categorie (poiché vi sono posizioni molto diverse) Vi chiediamo di aderire, solo dopo la lettura delle nostre considerazioni e senza che ciò costituisca alcun impegno, alla nostra preadesione compilando il form che troverete di seguito.
Cercheremo di notificare il ricorso quanto prima confidando nel fatto che il M.I., già diffidato, faccia un passo indietro su una posizione che non andava in alcun modo posta in essere e che doveva e deve essere fermata immediatamente.


La nostra interpretazione della legge risulta completamente opposta a quella del Ministero e, per le motivazioni che riportiamo, consideriamo la scelta adottata abnorme e la stessa legge richiamata incostituzionale.
In questo quadro di incertezza consigliamo a tutti coloro che siano interessati di compilare il nostro form anche se non hanno preso ancora il ruolo da concorso straordinario, e se sono già di ruolo se non hanno, per una serie di motivi, superato il periodo di prova.


Richiamandoci a quanto sotto riportato e deducendo che trattasi di una vicenda su cui ognuno di voi dovrà assumere una decisione personale, non possiamo non riportarvi che l’applicabilità della norma dovrebbe intervenire dopo il superamento dell’anno di prova ed eventualmente potreste rinunciare anche successivamente. Auspichiamo, tra l’altro, che il pronunciamento del TAR possa avvenire il prima possibile.
A differenza di quanto ritenuto dal Ministero con una mera nota priva di qualunque valore cogente per i Giudici che dovranno decidere sulla corretta interpretazione delle norme, a nostro modo di vedere l’eventuale ottenimento del ruolo da GAE, in quanto con riserva, non fa venir meno l’ammissione nelle altre graduatorie se non, anche in tal caso, con riserva legata allo scioglimento della precedente riserva
Proprio per questo, come sopra rappresentato, riteniamo di agire al fianco dei insegnati che la norma ha penalizzato.

Del resto, sempre a differenza di quanto sostiene il Ministero, ci pare che non si possa prescindere nell’interpretazione della normativa dalla circostanza per cui tutti i ricorrenti entrati di ruolo con riserva, superando il periodo di prova, abbiano partecipato e siano inseriti nelle graduatorie del concorso straordinario senza problemi; dunque a maggior ragione al fine di evitare una violazione dell’articolo 3 della Costituzione, anche sub specie di disparità di trattamento, si impone una lettura costituzionalmente orientata della normativa.
Su questo, non a caso, la nota del Ministero tace del tutto.
Il fatto che il Ministero ritenga che, nel silenzio della Legge, anche l’accettazione del ruolo con riserva dia vita alla cancellazione dalla graduatoria, a nostro modo di vedere, prova l’opposto.
Al contrario di quanto erroneamente ritenuto dal Ministero, il codice civile e quello di procedura prevedono espressamente talune ipotesi per le quali non è ammissibile una rinuncia condizionata (ad esempio in materia testamentaria e, ancora, in caso di rinuncia all’azione giudiziale proposta), senza evidentemente contemplare quella che ci occupa.
Conformemente al principio, ubi lex voluit dixit ubi noluit tacuit, dunque, non v’è alcun ostacolo per ammettere la rinuncia con riserva dei ricorrenti alla permanenza nella graduatoria del concorso straordinario in ipotesi di superamento del c.d. periodo di prova. Riserva che verrebbe sciolta in positivo o negativo all’esito della fase giudiziale sull’ammissione in Gae.

Peraltro, diversamente da quanto ritenuto dal Ministero, se esiste un’ammissione con riserva del candidato ordinata dal G.A. cui dover dare ottemperanza, non si riesce a comprendere perché dovrebbe negarsi l’esistenza e la possibilità di riottenere l’inserimento in graduatoria a seguito dello scioglimento negativo della riserva, anche in quanto il ruolo è stato ottenuto con riserva a seguito di un provvedimento cautelare, ovvero un provvedimento non definitivo. Quindi non può non rilevarsi come, al limite, una diversa interpretazione della normativa, favorevole al depennamento dalle graduatorie – quali quelle del concorso straordinario – potrebbe al massimo avere senso solo qualora entrambi gli inserimenti (nelle GAE e nelle graduatorie del concorso straordinario) fossero definitivi, situazione diversa da quella a noi segnalata. Viceversa, se il merito dei giudizi fosse poi negativo si dovrebbe ottenere il reinserimento nella graduatoria del concorso straordinario.


Diversamente opinando vi sarebbe una palese disparità di trattamento con chi ha già accettato il ruolo da GAE (ed ha superato l’anno di prova) ed è inserito nelle Graduatorie del concorso straordinario prima della nuova Legge, non riuscendo a rintracciarsi la ragione per cui si dovrebbe offrire una maggiore tutela ai soggetti che hanno accettato il ruolo con riserva prima (rispetto a quelli dopo) della norma sopravvenuta.
Il fatto stesso che il concorso straordinario fosse aperto anche ai soggetti di ruolo con riserva induce a ritenere che quella sopra proposta sia l’unica interpretazione costituzionalmente orientata.
Anche il dettato letterale tra l’altro, si presta ad includere anche il concorso straordinario; il problema, quindi, a detta di chi scrive, non è tanto giuridico ma concerne l’attuazione e l’interpretazione che vi ha dato il Ministero dell’Istruzione strumentalizzando la vicenda come più volte ha fatto in passato (ad esempio, addirittura depennando prima del merito i diplomati magistrale).


Non resta dunque se il Ministero insiste su questa via nonostante i superiori rilievi, che impugnare tale nota innanzi all’Ag competente in ipotesi di cancellazione dalla graduatoria del concorso straordinario. o dell’anno di prova e per la possibilità di revoca giudiziale.
Oltretutto, e ci venga concessa una considerazione extragiuridica, il singolo ricorrente può a quanto pare anche accettare il ruolo e poi decidere successivamente prima del superamento dell’anno di prova.
In poche parole sono talmente tanti i profili di illegittimità che non si non può pensare che da questa situazione non scaturiscano ulteriori ricorsi e non può escludersi che il Ministero non fornisca, pertanto, chiarimenti nel senso sopra prospettato.


Per aderire all'azione entro il 20 ottobre 2020, seguite le istruzioni rimesse nell'informativa in allegato.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 13 Aug 2020 17:21:36 +0000
EQUIPARAZIONE DEL PUNTEGGIO DM A SFP: ADESIONI PER IL RICORSO http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2183-equiparazione-del-punteggio-dm-a-sfp-preadesioni-per-il-ricorso http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2183-equiparazione-del-punteggio-dm-a-sfp-preadesioni-per-il-ricorso EQUIPARAZIONE DEL PUNTEGGIO DM A SFP: ADESIONI PER IL RICORSO

Il diploma di maturità magistrale conseguito prima dell’a.s. 2001/2002, pur avendo ottenuto il riconoscimento formale di titolo abilitante e valido per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, ad oggi non viene ancora equiparato in termini di punteggio all’ulteriore titolo abilitante per le medesime classi di insegnamento, ovvero la laurea in SFP.

La differenza di punteggio tra i due titoli - la cui valenza è stata ormai parificata - nelle graduatorie di istituto, nelle GAE, nelle nuove GPS e nelle graduatorie di merito, è abissale e totalmente illegittima.

Agli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale, difatti, deve essere riconosciuto il punteggio aggiuntivo di 42 punti al fine di ottenere, finalmente, una completa equiparazione.

Lo studio legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, si è già occupato della questione in modo vittorioso (per visionare il provvedimento cliccare qui) e avvierà uno specifico ricorso.

Chi volesse aderire all'azione, entro il giorno 20 ottobre 2020, dovrà scaricare l'informativa allegata alla presente e seguire le istruzioni.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 27 Aug 2020 07:10:24 +0000
Un ulteriore accoglimento sui depennamenti dalle GAE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2182-un-ulteriore-accoglimento-sui-depennamenti-dalle-gae http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2182-un-ulteriore-accoglimento-sui-depennamenti-dalle-gae Un ulteriore accoglimento sui depennamenti dalle GAE

Un ulteriore accoglimento sui depennamenti impugnati dinanzi al G.A. ove, nella fase cautelare, in un ricorso individuale non si è provveduto al depennamento della ricorrente che potrà così fruire, per il prossimo anno scolastico, delle convocazioni da GAE.

La ricorrente, docente in possesso di diploma di maturità magistrale, era stata depennata dalle GAE.

Il Consiglio di Stato, rigettando le richieste del Ministero dell’Istruzione, ha stabilito che la ricorrente ha diritto a permanere in graduatoria senza alcuna preclusione, ribadendo il proprio orientamento cautelare (sul punto si veda il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2154-primo-accoglimento-al-consiglio-di-stato-su-un-depennamento-da-gae) e fissando un’udienza di merito a breve.

In tal modo si sta iniziando a delineare, per il tramite delle nostre mirate azioni giudiziarie, un orientamento sui depennamenti e sulle sentenze del TAR fondate sul periculum.

Trovare una soluzione a questa vicenda è un atto dovuto e di responsabilità” commenta l’Avv. Michele Bonetti founder dello Studio Legale Bonetti Delia “mi sembra abnorme, in un periodo post COVID in cui per molte aziende private non è possibile licenziare, che nel pubblico si proceda al più grande licenziamento della storia, indicendo poi rischiosi concorsi durante lo stato d’emergenza per tutti gli interessi economici che gravitano intorno agli stessi. Il Consiglio di Stato ha accolto in punto di periculum in mora le nostre tesi e la ricorrente potrà a breve prendere le supplenze”.

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Thu, 06 Aug 2020 16:31:25 +0000
GPS, INFORMAZIONI PER GLI INSEGNANTI INSERITI IN II FASCIA G.I. (ITP, AFAM, ECC.) CON RICORSO GIUDIZIALE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2176-gps-informazioni-per-gli-insegnanti-inseriti-in-ii-fascia-g-i-itp-afam-ecc-con-ricorso-giudiziale http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2176-gps-informazioni-per-gli-insegnanti-inseriti-in-ii-fascia-g-i-itp-afam-ecc-con-ricorso-giudiziale GPS, INFORMAZIONI PER GLI INSEGNANTI INSERITI IN II FASCIA G.I. (ITP, AFAM, ECC.) CON RICORSO GIUDIZIALE

A seguito dei chiarimenti resi dal Ministero dell’Istruzione in data 31 luglio 2020,  si precisa che, coloro che hanno ottenuto un provvedimento di accoglimento con cui si è stati inseriti nella II fascia delle G.I. potranno richiedere l’inserimento nella I fascia delle G.P.S.

Nel silenzio degli atti ministeriali, difatti, gli insegnanti che versavano in tale situazione, specie ITP ed AFAM, si sono trovanti nel dubbio proporre domanda per la I o la II fascia delle nuove graduatorie provinciali per le supplenze considerato anche il rischio di venire depennati da entrambe le fasce in caso di esito negativo del giudizio definitivo.

Nelle FAQ ministeriali, tuttavia, si legge:

“Vorrei iscrivermi in GPS di I Fascia selezionando come titolo di accesso una delle due voci:

Provvedimento giurisdizionale cautelare (ad oggi resi solo per l'inserimento in II fascia G.I. e non attinenti alle G.P.S.)

Provvedimento giurisdizionale favorevole all’interessato non passato in giudicato.

Posso presentare domanda anche per la GPS di II fascia nelle stesse classi di concorso/posti?

No. In caso di esito sfavorevole del giudizio, l’aspirante potrà comunque presentare all’Ufficio Scolastico Territoriale una specifica richiesta di cancellazione dalla I fascia e di inserimento nella II fascia corrispondente a quella richiesta e per la stessa provincia e le stesse sedi indicate nell’istanza. L’inserimento avverrà secondo modalità che saranno successivamente rese note”.

Rimangono comunque dubbi interpretativi con stretto riferimento alla natura dei provvedimenti giudiziali cui si riferisce il Ministero (ovvero se si intendano provvedimenti resi a seguito di ricorsi per l’inserimento in II fascia G.I. oppure per l’impugnazione degli atti relativi alla GPS), tuttavia, considerando che non si verificherebbe un depennamento tuot court da ogni fascia, si può sostenere che gli insegnanti che versano in detta situazione possano presentare domanda per la I fascia GPS.

Lo studio legale rimane a completa disposizione anche per eventuali segnalazioni sulle illegittimità presenti negli atti ministeriali per la rimozione delle quali abbiamo già avviato le azioni rinvenibili al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2175-scuola-aperte-le-adesioni-per-il-ricorso-avverso-l-ordinanza-ministeriale-n-60-del-10-luglio-2020-che-regola-l-aggiornamento-delle-nuove-graduatorie-provinciali-per-le-supplenze-gps

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 31 Jul 2020 16:45:24 +0000