Scuola http://webamail.avvocatomichelebonetti.it Tue, 20 Oct 2020 21:01:24 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it I DIRIGENTI SCOLASTICI VINCONO AL CONSIGLIO DI STATO. LA SENTENZA. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/2230-i-dirigenti-scolastici-vincono-al-consiglio-di-stato-la-sentenza http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/vicari-dei-dirigenti-scolastici/2230-i-dirigenti-scolastici-vincono-al-consiglio-di-stato-la-sentenza I DIRIGENTI SCOLASTICI VINCONO AL CONSIGLIO DI STATO. LA SENTENZA.

È stata pubblicata oggi, 13 ottobre 2020, la sentenza che segna la chiusura dell’annoso contenzioso incardinato dinanzi al G.A. nell’ambito del concorso per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici, e che rigetta definitivamente l’appello del Ministero.

La questione traeva origine dall’illegittima esclusione di alcuni candidati dalla graduatoria di merito del concorso a Dirigenti Scolastici, bandito con D.D. adottato in data 13 luglio 2011, e pubblicata dall’USR per la Campania.

L’azione si è conclusa con la sentenza del Consiglio di Stato che, pronunciandosi definitivamente sui motivi dedotti in appello, ha dato ragione agli aspiranti dirigenti scolastici che ora potranno essere inseriti nelle relative graduatorie in base al proprio punteggio conseguito nelle prove concorsuali e assumere i relativi incarichi.

È una sentenza che affronta in maniera pragmatica il problema della carenza di Dirigenti Scolastici contestualmente all’inadeguata pianificazione delle fasi e delle prove concorsuali” commenta l’Avv. Michele Bonetti, fondatore dello Studio Legale Bonetti & Delia “il Ministero da sempre dimostra di mettere in campo strumenti da un lato insufficienti in punto di programmazione e dall’altro abnormi in punto di valutazione delle competenze professionali richieste ai candidati che, spesso, occupano già le posizioni a cui ambiscono ma da precari, ad esempio con le c.d. reggenze, come nel caso di specie. Ora – continua l’Avv. Bonetti – l’obiettivo è quello di acclarare giudizialmente le numerose illegittimità verificatesi anche nel concorso per i Dirigenti Scolastici bandito nel 2018 e su cui si attende la pronuncia del Consiglio di Stato sulla sentenza di annullamento del TAR”.

La decisione del Collegio ha tenuto conto anche dell’esigenza di consentire la copertura di tutti i posti necessari a colmare le effettive vacanze, stante anche l’acclarata professionalità (non contesta in giudizio) dei candidati che hanno portato a termine, superandole, tutte le prove concorsuali.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Vicari dei Dirigenti Scolastici Sun, 04 Oct 2020 13:49:50 +0000
CALL VELOCE: ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI PER LE GRADUATORIE MAI PUBBLICATE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2212-call-veloce-istanza-di-accesso-agli-atti-per-le-graduatorie-mai-pubblicate http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2212-call-veloce-istanza-di-accesso-agli-atti-per-le-graduatorie-mai-pubblicate CALL VELOCE: ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI PER LE GRADUATORIE MAI PUBBLICATE

Alle difficoltà e gli errori relativi alle convocazioni ed immissioni in ruolo per il corrente a.s. 2020/2021, ormai noti, si è aggiunta di recente la vicenda inerente alla nuova call veloce di cui al D.MI. 25/20.

Molti docenti, difatti, ci hanno riferito che, iscrittisi alla procedura per la “chiamata veloce” sulla base dei posti individuati dai singoli USP e confluiti nel portale ministeriale istanze online, non hanno poi avuto alcun riscontro da parte degli USR i quali affermavano la mancanza di posti residuati dalle immissioni in ruolo ordinarie.

La mancata pubblicazione delle graduatorie derivanti da tale iter, unitamente alle molte comunicazioni provenienti dagli Uffici Regionali che insistono sulla mancanza ab origine dei posti reperibili invece su istanze online, ha di fatto posto nel nulla la domanda formulata da centinaia di insegnanti.

Per tali ragioni, al fine di garantirVi la massima tutela nella caotica situazione odierna e al fine di chiarire gli accadimenti di cui sopra, il nostro Studio Legale ha predisposto un FAC-SIMILE di istanza di accesso agli atti che i docenti interessati (coloro i quali hanno partecipato alla procedura di call veloce per la quale non è stata effettuata alcuna assegnazione né pubblicata la graduatoria) possono scaricare in modo completamente gratuito, compilare ed inoltrare alle amministrazioni interessate (ovvero il Ministero dell’Istruzione, l’Ufficio scolastico regionale di riferimento e l’Ufficio scolastico provinciale di pertinenza).

Per quanto concerne gli indirizzi degli USP e degli USR ogni singolo docente dovrà reperire quelli di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r.

Per quanto concerne, invece, l’istanza da inoltrare al M.I. potranno essere utilizzati gli indirizzi pec di seguito indicati uffgabinetto@postacert.istruzione.it, dpit@postacert.istruzione.it, dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Se all’esito dell’istanza da Voi inoltrata emergesse una condotta illegittima da parte dell’amministrazione (ed esempio posti non assegnati tramite call veloce ma successivamente conferiti con contratto di supplenza) si potrà valutare di intraprendere un’azione legale presso le competenti sedi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 23 Sep 2020 13:46:18 +0000
DIPLOMATI MAGISTRALI: CONFERMATO IL DECRETO MONOCRATICO DI ACCOGLIMENTO, IL CONSIGLIO DI STATO VUOLE VEDERCI CHIARO E RINVIA ALL’UDIENZA DEFINITIVA DEL 25 FEBBRAIO 2021. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2210-diplomati-magistrali-confermato-il-decreto-monocratico-di-accoglimento-il-consiglio-di-stato-vuole-vederci-chiaro-e-rinvia-all-udienza-definitiva-del-25-febbraio-2021 http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2210-diplomati-magistrali-confermato-il-decreto-monocratico-di-accoglimento-il-consiglio-di-stato-vuole-vederci-chiaro-e-rinvia-all-udienza-definitiva-del-25-febbraio-2021 DIPLOMATI MAGISTRALI: CONFERMATO IL DECRETO MONOCRATICO DI ACCOGLIMENTO, IL CONSIGLIO DI STATO VUOLE VEDERCI CHIARO E RINVIA ALL’UDIENZA DEFINITIVA DEL 25 FEBBRAIO 2021.

Il Consiglio di Stato prosegue nell’orientamento cautelare delineatosi in questi ultimi mesi accogliendo le richieste provvisorie dei diplomati magistrali di rimanere nelle GAE nell’attesa del merito del giudizio.
I nostri specifici appelli accolti concernono in modo peculiare l’aspetto dei ricorrenti, anche di ruolo, senza riserva su cui è necessario un approfondimento anche in considerazione del comportamento di plurimi uffici scolastici che non stanno consentendo loro neppure di ottenere incarichi di supplenza dalle GPS.
Il Consiglio di Stato rileva, prendendo atto della documentazione riportata dai nostri ricorrenti e dei licenziamenti loro intimati, che la sentenza di I grado fosse idonea a procurare un grave ed irreparabile pregiudizio in capo agli appellanti, alcuni dei quali già destinatari di atti di decadenza o di risoluzione contrattuale.
La giurisprudenza del Consiglio di Stato è di natura cautelare e si inscrive nel solco di plurime pronunce sul periculum in mora dello studio legale Bonetti & Delia (vedasi ordinanza n. 4618/2020 ed ordinanza n. 3113/2020, info reperibili al seguente link).
Sempre su tale profilo in data 14 settembre 2020 il Consiglio di Stato, sulla problematica delle ammissioni in GAE senza riserva della categoria degli insegnanti abilitati PAS, aveva già espresso analoga posizione (ordinanza n. 5413/2020, info reperibili al seguente link).
Si tratta di una pronuncia saggia che si inscrive nel solco di un filone giurisprudenziale cautelare responsabile”, a pronunciarsi è l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio Bonetti & Delia.
Tra i ricorrenti vi è gente di ruolo da oltre 5 anni e dalla perdita del posto di lavoro subirebbe degli effetti devastanti.
Trattasi degli ultimi ricorrenti, che in molti casi non hanno potuto neanche partecipare al concorso straordinario e, per ironia della sorte e sfortuna, non sono stati ricompresi nelle otto sentenze passate in giudicato non oggetto di revocazione da parte del Ministero dell’Istruzione. Ciò ha determinato, a seguito delle due sopravvenute Adunanze Plenarie, un’ingiusta disparità di trattamento tra chi ha avuto la fortuna di essere calendarizzato per primo e che dunque ha avuto una stabilizzazione, e chi invece dopo anni ed anni di precariato alle spalle si trova sempre a lottare”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Mon, 21 Sep 2020 09:24:43 +0000
Docenti PAS: accolto l’appello, i precari di ruolo mantengono il ruolo fino al provvedimento di merito e rimangono in Gae. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2209-docenti-pas-accolto-l-appello-i-precari-di-ruolo-mantengono-il-ruolo-fino-al-provvedimento-di-merito-e-rimangono-in-gae http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2209-docenti-pas-accolto-l-appello-i-precari-di-ruolo-mantengono-il-ruolo-fino-al-provvedimento-di-merito-e-rimangono-in-gae Docenti PAS: accolto l’appello, i precari di ruolo mantengono il ruolo fino al provvedimento di merito e rimangono in Gae.

Con l’ordinanza n. 5413 del 14.09.20 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello degli insegnanti c.d. PAS patrocinato dallo studio legale “Bonetti & Delia”, sospendendo provvisoriamente la sentenza negativa del T.A.R. che escludeva gli stessi dalle GAE con conseguente risoluzione anche dei contratti a tempo indeterminato e determinato nelle more sottoscritti.

Il provvedimento del giudice d’appello, quindi, confermando il decreto monocratico emesso lo scorso agosto, dispone la permanenza in ruolo dei ricorrenti quantomeno fino al febbraio 2021, data in cui è calendarizzata l’udienza di merito, e contestualmente ordina al Ministero dell’Istruzione di depositare una dettagliata e documentata relazione atta ad individuare la posizione contrattuale degli appellanti.

Trattasi di precari storici della scuola, inseriti in GAE a seguito della sospensiva del TAR e successivamente immessi in ruolo o con contratto senza clausola risolutiva espressa.

L’arresto, facendo propria la tesi dei legali degli appellanti, si sofferma sul danno grave ed irreparabile patito dai precari; alla revoca dei ruoli, difatti, si affiancava l’impossibilità dei ricorrenti di iscriversi nelle graduatorie per i contratti di supplenza (GPS), con la conseguenza che essi sarebbero stati esclusi da qualunque convocazione.

Il provvedimento cautelare è la conferma di un orientamento del giudice d’appello che sta lentamente emergendo, si aggiunge difatti ad altre ordinanze del medesimo Consiglio di Stato, tra cui la n. 3113/2020, di segno maggiormente inclusivo e garantista nei riguardi di quelle categorie di docenti che per anni hanno insegnato attraverso le GAE, consolidando la propria professione di docenti, ed oggi potrebbero esserne esclusi.

Nel caso in esame trattasi peraltro di una categoria del tutto peculiare, i c.d. PAS, inesorabilmente investiti delle conseguenze promananti dalla decisione sfavorevole dell’Adunanza Plenaria sul diploma magistrale e sulle GAE. Tale pronuncia non potrà non determinare aperture sulla vicenda del diploma magistrale.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 16 Sep 2020 14:46:28 +0000
RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2207-ricorso-volto-allo-scorrimento-della-graduatoria-di-merito-per-gli-idonei-del-concorso-2016 http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2207-ricorso-volto-allo-scorrimento-della-graduatoria-di-merito-per-gli-idonei-del-concorso-2016 RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016.

Il Ministero dell’Istruzione con il Decreto Ministeriale n. 40 del 27 giugno 2020 ha disposto che, a seguito dell’ultimo concorso i docenti dovranno presentare istanza di inserimento “nella fascia aggiuntiva delle graduatorie di merito, anche in una regione diversa da quella di pertinenza della graduatoria o dell’elenco aggiuntivo di origine, per la medesima classe di concorso o tipologia di posto rispetto alla graduatoria in cui sono inseriti, i soggetti che, all’atto di emanazione del presente decreto collocati nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi dei concorsi, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento di personale docente per i posti comuni della scuola dell’infanzia e primaria, banditi con i decreti del Direttore generale del personale scolastico n. 105, 106 e 107 del 2016”. Tuttavia, solo il 10% dei candidati idonei potrà esser assunto a tempo indeterminato, mentre coloro che pur avendo superato il concorso non rientrano nella predetta percentuale rimarranno definitivamente esclusi dalla possibilità di ottenere il ruolo.

Da tale preclusione emergono vari profili di illegittimità in quanto vi è una assimilazione tra la posizione dei candidati che non hanno superato il concorso, risultando inidonei, e coloro che pur essendo risultati idonei non rientrano in detta percentuale.

Inoltre, sulla questione attinente gli idonei da concorso la Giustizia Amministrativa si è da tempo orientata considerando l’utilizzo del personale già selezionato, una pratica meno gravosa anche dal punto di vista dell’economicità, efficacia ed efficienza dell’operato dell’Amministrazione, per il MI rispetto all’indizione di una nuova procedura concorsuale.

Pertanto proponiamo un’azione volta alla tutela della posizione degli idonei alla procedura concorsuale, al fine dello scorrimento della graduatoria, sino all’assunzione di questi fino alla copertura dei posti rimasti vacanti.

COSTI DELL’AZIONE

Il costo del ricorso collettivo ha un costo di euro 150,00 per il singolo grado di giudizio (sono esclusi i motivi aggiunti ad oggi non previsti).

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 23 SETTEMBRE 2020.

In seguito vi sarà la possibilità di esperire esclusivamente ricorsi individuali.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 150,00  per il ricorso collettivo attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
  • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la documentazione relativa al superamento del concorso, al punteggio conseguito, ecc.;
  • due procure in originale e sottoscritte;
  • copia del documento di identità e del codice fiscale;
  • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016”. Sulla busta deve essere apposta la scritta “RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  1.  Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., indicando i propri dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, codice fiscale), il proprio numero di telefono e indirizzo e-mail ed inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016”.
  2.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa):

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

PRECISAZIONE

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 16 Sep 2020 11:09:31 +0000
GPS: ECCO IL RECLAMO DA INOLTRARE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2200-gps-ecco-il-reclamo-da-inoltrare http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2200-gps-ecco-il-reclamo-da-inoltrare GPS: ECCO IL RECLAMO DA INOLTRARE

Il caos nella recente pubblicazione delle GPS è stato riscontrato da tutti gli insegnanti e riportato da tutti gli organi di informazione e testate giornalistiche nazionali e della scuola.

A mero fine esemplificativo si segnalano l’articolo pubblicato su “La Repubblica” https://www.repubblica.it/scuola/2020/09/02/news/scuola_le_graduatorie_pazze_per_portare_gl_insegnanti_in_cattedra-266032564/ e l’articolo pubblicato da “Il Fatto Quotidiano” https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/02/graduatorie-supplenze-i-sindacati-inviano-una-diffida-alla-azzolina-errori-macroscopici-ministero-ingiusto-parlare-di-caos/5918337/, che riportano un quadro completo della vicenda che sta interessando le Graduatorie Provinciali Supplenza pubblicate nei giorni scorsi.

Il nostro Studio Legale ha già provveduto sottoscrivere una diffida redatta ed inoltrata congiuntamente con la FLC CGIL, la Gilda Unams, la Cisl Scuola, la Uil Scuola Rua e lo Snals Confsal, visionabile al link https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2020/09/INTIMAZIONE-E-DIFFIDA.pdf, manifestando malfunzionamenti, difformità tra i dati inseriti dagli insegnanti e quanto riportato nelle graduatorie e l’esigenza che il Ministero dell’Istruzione permetta, in un tempo congruo, la correzione di tutti gli errori presenti prima della pubblicazione delle graduatorie definitive.

Per tale ragione abbiamo predisposto gratuitamente un FAC-SIMILE di reclamo, che si rimette in allegato, da compilare ed inoltrare immediatamente (ove possibile entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria) all'Ufficio Scolastico Provinciale e al Ministero (a mezzo raccomandara a.r., tramite pec oppure tramite consegna a mano).

Per quanto concerne gli indirizzi degli USP ogni singolo docente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r.

Per quanto concerne, invece, il reclamo da inoltrare al M.I. potranno essere utilizzati gli indirizzi pec di seguito indicati uffgabinetto@postacert.istruzione.it, dpit@postacert.istruzione.it, dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 04 Sep 2020 10:19:32 +0000
VINCOLO QUINQUENNALE: IL LIMBO DEI NEOASSUNTI NELL’A.S. 2020/2021 http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2199-vincolo-quinquennale-il-limbo-dei-neoassunti-nell-a-s-2020-2021 http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2199-vincolo-quinquennale-il-limbo-dei-neoassunti-nell-a-s-2020-2021 VINCOLO QUINQUENNALE: IL LIMBO DEI NEOASSUNTI NELL’A.S. 2020/2021

Gli insegnanti assunti a partire dall’a.s. 2020/2021 saranno vincolati a rimanere nella scuola di titolarità per almeno cinque anni di servizio effettivo senza poter accedere ad alcuno strumento per lavorare in altra sede.

La norma, introdotta con D.L. n. 126/2019 che ha modificato l’art. 399 del Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, prevede espressamente che “A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l'anno scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell'istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero”.

La disposizione in parola palesa una grave illegittimità nei confronti dei docenti che rimangono bloccati nella scuola in cui prendono servizio nel corrente anno scolastico senza alcuna possibilità di partecipare ai movimenti, neppure temporanei.

Ciò causa enormi difficoltà per quei docenti che hanno ottenuto l’incarico a chilometri e chilometri di distanza dalla propria dimora e che nel prossimo anno scolastico, anche qualora ci fossero posti disponibili nell’ambito o nel comune di preferenza, rimarranno bloccati presso la sede odierna.

Peraltro, prima di poter effettuare la domanda di mobilità, di assegnazione provvisoria o di utilizzazione, gli insegnanti devono svolgere cinque anni di servizio effettivo e, affinché questo maturi, non sono utili periodi di aspettativa non retribuita o altre tipologie di assenze (fatti salvi i periodi di congedo di maternità e i periodi di congedo parentale).

Per molti docenti, dunque, ottenere dopo anni e anni di precariato l’agognato ruolo ha determinato l’allontanamento dalla propria quotidianità, dalle proprie famiglie e dai propri figli.

La questione, come noto, riguarda i docenti assunti a qualunque titolo (quindi anche con riserva) e da qualunque graduatoria (GAE, GM, GPME).

Assume, tuttavia, tratti ancor più abnormi se si pensa ai docenti che hanno partecipato al concorso straordinario 2018 nel cui bando, all'art 10 comma 10, era riportato chiaramente che il vincolo fosse di tre anni con possibilità di chiedere assegnazione provvisoria, mobilità o utilizzazioni in altra provincia dopo tale periodo di effettivo servizio nella provincia di titolarità.

I docenti hanno partecipato al concorso a determinate condizioni che, nella sostanza, sono state cambiate in corsa, in quanto il vincolo è stato portato da tre a cinque anni senza nessuna possibilità di scelta.

In proposito è possibile anche non proporre azioni nell’immediato avverso tali illegittimità per due ordini di ragioni: da un lato per il fatto che il vincolo è stato introdotto con legge e non può essere proposta impugnazione dinanzi ad un giudice se non sollevando questione di legittimità costituzionale; dall’altro lato potrebbe non sussistere l’attualità dell’interesse ad agire considerando che le procedure di mobilità, assegnazione provvisoria e utilizzazione saranno avviate nel 2021.

Ci rendiamo conto che il tutto è stato blindato con una norma di legge e dunque l’unica strada  perseguibile è quella di richiedere un’interpretazione costituzionalmente orientata e in subordine sollevare questione di legittimità costituzionale.

A nostro avviso vi è la giurisdizione del Giudice del Lavoro e sarà fondamentale sollevare la questione di legittimità costituzionale per violazione degli articoli 2, 3, 4, 33, 35, 36, 37 ecc., stiamo tuttavia valutando anche ulteriori azioni da avanzare dinanzi al G.A.

Le azioni giudiziarie riguarderanno poi alcune particolari categorie di insegnanti quali ad esempio i soggetti divenuti successivamente titolari di legge 104/1992; considerando che la disposizione legislativa prevede nell’ottenimento postumo della certificazione una fonte di eccezione al detto vincolo quinquennale e che quindi si verranno a creare molteplici criticità per coloro che già sono titolari della certificazione di disabilità e che magari avranno un aggravamento o che comunque sono stati impossibilitati nella precedente scelta, nonchè profonde disparità di trattamento.

Allo stesso modo avanzeremo azioni volte al superamento del vincolo per le insegnanti in maternità e per il riavvicinamento dei genitori ai figli minori di tre anni.

L’illegittimità perpetrata nei confronti dei docenti neoassunti è gravissima” commenta l’Avvocato Michele Bonetti, founder dello Studio Legale Bonetti & Delia “proporremo ogni azione per la rimozione del vincolo di cinque anni, apposto in violazione di ogni principio costituzionale. Organizzeremo nelle prossime settimane riunioni da remoto, sulla piattaforma TEAMS, per tutti i docenti interessati dalla vicenda”.

Lo Studio Legale Avv.ti Michele Bonetti & Santi Delia, dunque, avvierà ogni azione possibile volta alla rimozione del vincolo quinquennale. Per ricevere informazioni in merito e per ricevere l’invito per la partecipazione alle riunioni online Vi chiediamo di compilare il seguente form https://forms.gle/PxMZz9DnGptJqkPk8 (non vincolante) al fine di preaderire alle azioni. Per la preadesione è previsto il versamento di euro 30,00 alle coordinate allegate, che saranno scorporati dal costo dell’eventuale ricorso, collettivo o individuale, inoltrato nell’interesse del docente, e che garantiranno ai preaderenti tutta un'attività stragiudiziale da parte dello studio consistente nell'inoltro di diffide, istanze, accessi agli atti ecc.

La prossima riunione si terrà il giorno lunedì 19 ottobre 2020 alle ore 18:00.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 03 Sep 2020 11:10:28 +0000
DIFFIDA ALL’ACCANTONAMENTO DEL RUOLO DA GAE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2195-diffida-all-accantonamento-del-ruolo-da-gae http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2195-diffida-all-accantonamento-del-ruolo-da-gae DIFFIDA ALL’ACCANTONAMENTO DEL RUOLO DA GAE

La situazione degli insegnanti inseriti in GAE a seguito di procedimento giudiziale, già molto complessa dopo le note statuizioni dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1908-diploma-magistrale-l-esito-della-plenaria-bis-conferma-il-precedente) si è ulteriormente complicata a seguito della pubblicazione da parte del Ministero dell’Istruzione delle “istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021” le quali riportano preclusioni a nostro avviso illegittime, nei confronti dei docenti inseriti in GAE con riserva.

Lo Studio Legale ha, nei giorni scorsi, provveduto a redigere delle osservazioni e delle FAQ sul punto, che Vi invitiamo a leggere al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande, nonché una apposita diffida avverso la decadenza dalle graduatorie in caso di immissione in ruolo (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti).

Rimane, tuttavia, aperto il problema di chi, per una serie di ragioni, non voglia o non possa accettare il ruolo da GAE.

Come noto, in caso di rinuncia al ruolo si patisce l’immediata cancellazione dalla relativa e specifica graduatoria per la classe o tipologia di posto per cui si è rinunciato.

Lo Studio, pertanto, ha predisposto una diffida ad hoc che si rimette in calce alla presente, che tutti gli interessati potranno inoltrare autonomamente qualora, difronte alla decadenza da ogni graduatoria prevista per chi accetti il ruolo anche con riserva, decidano di non accettare l’incarico a tempo indeterminato e ne vogliano chiedere l’accantonamento in attesa della definizione del giudizio di merito.

La diffida può essere inoltrata anche da chi ha già effettuato la rinuncia.

Si segnala, infine, che lo Studio sta raccogliendo le preadesioni al ricorso avverso la decadenza dalle graduatorie per la stipulazione di contratti visionabile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

In allegato si riporta un prototipo di diffida all’accantonamento del ruolo da GAE.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 24 Aug 2020 17:46:12 +0000
IMMISSIONE IN RUOLO 2020/2021, DIFFIDA AVVERSO LA DECADENZA DALLE GRADUATORIE PER LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2194-immissione-in-ruolo-2020-2021-diffida-avverso-la-decadenza-dalle-graduatorie-per-la-stipulazione-di-contratti IMMISSIONE IN RUOLO 2020/2021, DIFFIDA AVVERSO LA DECADENZA DALLE GRADUATORIE PER LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI

Come noto a partire dall’anno scolastico 2020/2021, coloro che saranno immessi in ruolo decadranno da tutte le graduatorie per la stipulazione di contratti a tempo determinato e indeterminato, ad eccezione delle graduatorie dei concorsi ordinari.

Lo Studio Legale Bonetti e Delia, insieme all’ADIDA – Associazione Docenti Invisibili da Abilitare nonchè al Coordinamento Diplomati Magistrali Abilitati, ha già inoltrato una diffida al Ministero dell’Istruzione, che si rimette in allegato, in cui manifesta le proprie perplessità in merito alle illegittimità, anche di rilevanza costituzionale, di tale normativa, auspicando una interpretazione costituzionalmente orientata che salvaguardi le posizioni degli insegnanti inseriti in graduatoria con riserva, stante la non definitività del rapporto di lavoro instaurato.

Lo Studio Legale ha inoltre predisposto un modello di diffida, che si rimette in calce alla presente, che ogni insegnante interessato da tale situazione potrà autonomamente inoltrare al Ministero dell’Istruzione richiedendo la permanenza in graduatoria anche dopo il superamento dell’anno di prova e in attesa dello scioglimento della riserva.

Si rimettono altresì le risposte alle domande più frequenti, predisposte in modo semplificato al fine di fare chiarezza su ogni dubbio relativo alle espletande immissioni in ruolo, rinvenibili al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande e si segnala che abbiamo già avviato un’apposita azione visionabile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Sat, 22 Aug 2020 07:19:40 +0000
IMMISSIONI IN RUOLO 2020/21, RISPONDIAMO ALLE VOSTRE DOMANDE http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2192-immissioni-in-ruolo-rispondiamo-alle-vostre-domande IMMISSIONI IN RUOLO 2020/21, RISPONDIAMO ALLE VOSTRE DOMANDE

Si riportano le Vostre domande più frequenti e le risposte in modo semplificato al fine di meglio comprendere la situazione in merito alle imminenti convocazioni e all’eventualità di decadenza dalle graduatorie in caso di immissione in ruolo dalle GAE.

Il problema si pone principalmente nel momento in cui oggi giunge la possibilità di prendere un ruolo che scaturisce dall’inserimento in GAE con riserva e si è nella graduatoria del concorso straordinario, ma non si è prossimi alla chiamata. In tal caso la scelta è personale, ma è bene che Voi sappiate che l’operatività della decadenza si applicherà dal momento del superamento dell’anno di prova, quindi non immediatamente e che, nelle more, essendo Avvocati, l’unica possibilità che Vi possiamo offrire è quella di ricorrere contro queste statuizioni, a nostro avviso illegittime. Riteniamo altresì che, nelle more dell’anno di prova, si possa giungere al pronunciamento quanto meno cautelare del TAR o del Consiglio di Stato.

Le presenti FAQ sono predisposte in particolar modo per i ricorrenti inseriti in GAE con riserva processuale e, per tutte le questioni tecniche connesse, di natura non prettamente giuridica, Vi segnaliamo che il M.I. ha pubblicato le “istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021” visionabili al link https://miur.gov.it/documents/20182/1861613/Allegato+A+Istruzioni+Operative+nomine+2020_2021.pdf/0a5b1af5-fd3f-9711-2977-dba2891bfedb?t=15970655964716 che Vi invitiamo a leggere attentamente.

 

Sono in GAE con riserva processuale, l’eventuale accettazione del ruolo da GAE comporterà la mia immediata decadenza dalle altre graduatorie? Sono a un bivio e devo scegliere tra il ruolo da GAE preso con il ricorso e le prossime assunzioni da concorso straordinario.

Secondo quanto disposto dall’art. 399 del T.U. l'immissione in ruolo comporta, all'esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione di graduatorie di concorsi ordinari, per titoli ed esami e di procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo.

La decadenza, pertanto, non è immediata, ma successiva al superamento dell’anno di prova.

Tale disposizione, a nostro avviso, non può ritenersi estensibile anche a chi prenderà il ruolo con riserva, in quanto la situazione di costoro non è stabile e definita ma legata, appunto, alla definizione del giudizio pendente.

Riteniamo che trattasi di un scelta molto personale a cui il legale non può e non vuole sostituirsi. Quel che possiamo asserire è l’illegittimità della norma anche da un punto di vista costituzionale che impone un diverso comportamento a livello amministrativo e, dunque, l’impugnabilità, nelle more dell’anno di prova, della nota del M.I. datata 11 agosto 2020, delle note applicative e di tutta la normativa connessa e consequenziale. Riteniamo altresì che il giudizio, quanto meno a livello cautelare, si possa definire proprio durante l’anno di prova, ma è chiaro che vi è un buon margine di aleatorietà considerando le sentenze di rigetto che stanno giungendo a seguito delle due sentenze dell’Adunanza Plenaria.

 

Qual è il punto di vista dello Studio Legale sul punto?

A differenza di quanto ritenuto dal Ministero, a nostro modo di vedere l’eventuale ottenimento del ruolo da GAE, in quanto con riserva, non fa venir meno l’ammissione nelle altre graduatorie se non, anche in tal caso, con riserva. Del resto, sempre a differenza di quanto sostiene il M.I., ci pare che non si possa prescindere nell’interpretazione della normativa dalla circostanza per cui tutti i ricorrenti entrati di ruolo con riserva, superando il periodo di prova, abbiano partecipato e siano inseriti nelle graduatorie del concorso straordinario senza problemi; dunque a maggior ragione al fine di evitare una violazione dell’articolo 3 della Costituzione, anche sub specie di disparità di trattamento, si impone una lettura costituzionalmente orientata della normativa che consenta la permanenza in graduatoria per coloro che accettino il ruolo da GAE.

Sul punto lo studio legale ha redatto apposite osservazioni al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2187-osservazioni-dello-studio-legale-sugli-eventuali-depennamenti-in-caso-di-accettazione-del-ruolo-con-riserva e avviato un’apposita azione rinvenibile al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/2188-diploma-magistrale-e-attribuzione-dei-ruoli-ricorso-avverso-la-decadenza-dalla-graduatoria-del-concorso-straordinario per cui Vi invitiamo a compilare il form senza alcun vincolo.

 

In caso di accettazione del ruolo con riserva, il Ministero prevede la decadenza anche dalle graduatorie del concorso ordinario?

No, la decadenza (comunque non immediata) non è prevista per graduatorie di merito dei concorsi ordinari, ma solo per G.I., G.P.S. e GMRE.

 

La norma sulla decadenza ha effetto retroattivo?

No, la disposizione decorre dalle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021, quindi non tocca tutte le posizioni degli insegnanti che hanno ottenuto il ruolo negli anni passati. Questa, a nostro avviso è un ulteriore profilo di illegittimità; ne deriva che coloro che hanno da poco superato l’anno di prova o sono in procinto di superarlo, non saranno interessati dalla decadenza dalle altre graduatorie valide per l’immissione in ruolo.

 

Ho ottenuto il ruolo nell’a.s. 2019/2020 ma non ho svolto e/o superato l’anno di prova, in quanto lo svolgerò/concluderò nel corso dell’a.s. 2020/2021. Nel mio caso, la norma sulla decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro, troverà applicazione?

A nostro avviso no, in quanto l’immissione in ruolo decorre dall’a.s. 2019/2020, come precisato anche nelle istruzioni operative pubblicate dal M.I. e visionabili al link https://miur.gov.it/documents/20182/1861613/Allegato+A+Istruzioni+Operative+nomine+2020_2021.pdf/0a5b1af5-fd3f-9711-2977-dba2891bfedb?t=15970655964716

 

Se rinuncio al ruolo da GAE decado da tutte le graduatorie e classi di concorso?

No, la rinuncia al ruolo comporta la decadenza immediata solo dalla relativa e specifica graduatoria e per il solo posto/classe di concorso a cui si è rinunciato. Ciò vuol dire che, ad esempio, se si è inseriti in graduatoria per “primaria comune” e “primaria sostegno” e si rinuncia al ruolo per “primaria sostegno” si permarrà in graduatoria per “primaria comune”; se si è inseriti sia in GAE che in GPS per “primaria comune” e si rinuncia all’incarico da GAE, si decadrà dalle GAE per la sola classe “primaria comune” ma si permarrà, per la medesima classe, nelle GPS, e così via.

 

Sono in posizione utile per l’immissione in ruolo da GAE con riserva nonché dalla graduatoria del concorso straordinario. Quale convocazione devo preferire?

In questo caso è più conveniente stipulare il contratto a tempo indeterminato da concorso straordinario considerando che si tratterebbe di un incarico senza alcuna riserva.

 

Se ho accettato il contratto a tempo indeterminato con riserva negli anni passati, potrò ottenere il ruolo “a pieno titolo” con convocazioni dalle graduatorie del concorso straordinario o ordinario?

Si, non vi è alcuna preclusione, anche qualora la nomina dovesse intervenire per la medesima classe di concorso e in tal caso consigliamo di accettare il ruolo senza riserva dal concorso straordinario o ordinario.

Il problema si pone nel momento in cui oggi giunge la possibilità di prendere un ruolo che scaturisce da una vicenda processuale e si è nella graduatoria del concorso straordinario, ma non si è prossimi alla chiamata. In tal caso la scelta è personale ma è bene che Voi sappiate che l’operatività della decadenza si applicherà dal momento del superamento dell’anno di prova, quindi non immediatamente e che, nelle more, essendo avvocati, l’unica possibilità che Vi possiamo riportare è quella di ricorrere contro queste statuizioni, a nostro avviso illegittime. Riteniamo altresì che, nelle more dell’anno di prova, si possa giungere al pronunciamento quanto meno cautelare del TAR o del Consiglio di Stato.

 

Ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato stipulato dalle GAE con riserva in attesa della definizione del giudizio. Se dovesse intervenire la sentenza di rigetto cosa accadrà al mio contratto?

Il contratto, per effetto della cancellazione dalle GAE, sarà convertito da tempo indeterminato a tempo determinato qualora il provvedimento di depennamento interverrà dopo almeno venti giorni dall’inizio dell’anno scolastico. Pertanto, se ad esempio il decreto di depennamento dalle GAE da parte dell’USP dovesse intervenire in data 10 ottobre 2020, il rapporto non potrà essere risolto definitivamente ma dovrà essere trasformato con l’apposizione della scadenza al 30 giugno, la stessa cosa avverrà con i contratti a tempo determinato con scadenza al 31 agosto.

 

Ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato stipulato dalle GAE con riserva in attesa della definizione del giudizio. Se dovesse intervenire la sentenza di rigetto sarò depennato da tutte le graduatorie?

No, il provvedimento riguarderà solo le GAE e la I fascia delle G.I., la posizione rimarrà inalterata per le altre graduatorie.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 18 Aug 2020 09:43:37 +0000