Visualizza articoli per tag: Tar Lazio http://webamail.avvocatomichelebonetti.it Fri, 23 Oct 2020 08:24:32 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it DIRITTO D’ACCESSO E APPALTI PUBBLICI: TAR LAZIO, NO ALL’OSTENSIONE DEI DOCUMENTI DA CUI EMERGONO DATI CHE POSSONO OSTACOLARE IL “LIBERO GIOCO DELLA CONCORRENZA”. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2235-diritto-d-accesso-e-appalti-pubblici-tar-lazio-no-all-ostensione-dei-documenti-da-cui-emergono-dati-che-possono-ostacolare-il-libero-gioco-della-concorrenza http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2235-diritto-d-accesso-e-appalti-pubblici-tar-lazio-no-all-ostensione-dei-documenti-da-cui-emergono-dati-che-possono-ostacolare-il-libero-gioco-della-concorrenza DIRITTO D’ACCESSO E APPALTI PUBBLICI: TAR LAZIO, NO ALL’OSTENSIONE DEI DOCUMENTI DA CUI EMERGONO DATI CHE POSSONO OSTACOLARE IL “LIBERO GIOCO DELLA CONCORRENZA”.

Si tratta di un tema, questo del diritto d’accesso nell’ambito dei pubblici appalti, che da tempo impegna dottrina e giurisprudenza nella ricerca di un corretto equilibrio tra diritto alla riservatezza dei propri know how industriali ed organizzativi e possibilità di difesa giudiziale.

Da un lato il “diritto d’accesso agli atti” a sua volta legato a doppio giro al “diritto di difesa”, peraltro valore costituzionalmente garantito, che saremmo portati dunque a considerare preminente – rispetto alla “tutela dei segreti tecnici e commerciali nell’ambito dei pubblici appalti”, che fungono da contrappeso in questo immaginario braccio di ferro.

Fatta questa premessa, rispetto alla pronuncia oggi in commento, viene in rilievo in modo particolare il tema spinoso dei limiti all’esercizio del diritto d’accesso, che il legislatore ha affrontato, quanto alla specifica materia degli appalti pubblici”, all’interno dell’art.53 comma 5. Letta a) del D. Lgs. n. 50/2016. “Fatta salva”, dice la norma “la disciplina prevista dal presente codice per gli appalti secretati o la cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, sono esclusi il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione in relazione a) alle informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali”.

Siffatta previsione costituisce l’esatto equivalente, in via speculare, dell’art. 24 della Legge 241/90 che al comma 6, lett. d), individua tra le ipotesi in cui è possibile escludere l’accesso ai documenti, quella in cui: “….i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all’amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono”.

Tornando al codice degli appalti pubblici, il succitato art. 53, comma 6, a chiusura, posto peraltro (se vogliamo) a presidio dell’inviolabilità del diritto di difesa, prescrive che: “In relazione all’ipotesi di cui al comma 5, lettera a), è consentito l’accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto”.

Il TAR LAZIO, aderendo alla tesi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – founders di Michele Bonetti & Delia – ha respinto la richiesta d’accesso presentata da una Società partecipante all’appalto, ad ottenere la documentazione “riservata” dell’aggiudicataria.

Trattandosi proprio di un’ipotesi in cui, l’accesso avrebbe determinato la trasmissione di dati da cui potevano facilmente emergere, “segreti tecnici e commerciali” afferenti al cd. know how aziendale, a tutto discapito del libero gioco della concorrenza.  Si trattava, di fatto, nel caso di specie, come sottolineato dalla stessa pronuncia, di “dati sensibili e riservati oltre a segreti commerciali quali ad esempio i costi sostenuti per le prestazioni dei servizi richiesti nel bando ed i prezzi praticati ai liberi professionisti [individuati dall’aggiudicataria], che possono essere impegnati in attività anche con la ricorrente”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 20 Oct 2020 14:41:53 +0000
ACCESSO A VETERINARIA: TAR LAZIO ANNULLA DECRETO MINISTERIALE PROGRAMMAZIONE. ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI POSTI NONOSTANTE LA MAGGIORE CAPACITA’ DEGLI ATENEI http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2233-accesso-a-veterinaria-tar-lazio-annulla-decreto-ministeriale-programmazione-illegittima-la-riduzione-dei-posti-nonostante-la-maggiore-capacita-degli-atenei http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2233-accesso-a-veterinaria-tar-lazio-annulla-decreto-ministeriale-programmazione-illegittima-la-riduzione-dei-posti-nonostante-la-maggiore-capacita-degli-atenei ACCESSO A VETERINARIA: TAR LAZIO ANNULLA DECRETO MINISTERIALE PROGRAMMAZIONE. ILLEGITTIMA LA RIDUZIONE DEI POSTI NONOSTANTE LA MAGGIORE CAPACITA’ DEGLI ATENEI

Per noi è una delle battaglie più sentite. Abbattere il numero chiuso a Veterinaria che, sulla base di logiche totalmente distanti dalle effettive possibilità di studio che possono offrire gli Atenei, nega da un decennio a migliaia di studenti di scegliere la propria via. Una situazione simile a quella che si verifica a Odontoiatria che l’Agcm ha duramente stigmatizzato, ma che sin’ora era rimasta in piedi.

Oggi, per la prima volta nella storia, il TAR del Lazio, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, name founder di Bonetti & Delia, dichiara illegittima la programmazione di un corso di laurea a numero chiuso annullando definitivamente il Decreto Ministeriale e ammettendo i nostri ricorrenti. Mentre su Medicina è stata accolta, integralmente, l’offerta degli Atenei, su Veterinaria no.

Il T.A.R., in tal senso, avea chiesto al Ministero di spiegare “le ragioni che hanno indotto a bandire un numero di posti inferiore rispetto all’offerta formativa messa complessivamente a disposizione dagli Atenei italiani” soprattutto in un corso di laurea ad altissimo tasso di rinunce all’esito del test. Veterinaria, difatti, a differenza di Medicina, vede uno scorrimento colmo di rinunce e decadenze giacchè sono centinaia i candidati che, pur collocandosi in posizione utile, alla fine decidono di non iscriversi.

In sede di merito ha ritenuto fondato il vizio evindenziando “che nel D.M. di programmazione si ammette che l’offerta formativa deliberata dagli Atenei – con espresso riferimento ai parametri di cui all’articolo 3, comma 2, lettere a), b), c) della legge 2 agosto 1999, n.264 per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in veterinaria – è pari a 890 posti, pur essendosene messi a concorso, tuttavia, solo 759“, ha accolto le nostre tesi ed ammettendo i nostri ricorrenti all’Università di MESSINA.

L’Ateneo Siciliano, unica sede del corso di laurea tra Sicilia e Calabria, in particolare, nonostante avesse offerto la disponibilità ad una formazione superiore, veniva resa destinataria di soli 40 posti che, difatti, a conferma della bontà della decisione del T.A.R. Lazio, sono stati ora aumentati.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 19 Oct 2020 11:55:17 +0000
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA: RINVIO PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA UNICA NAZIONALE DI MERITO. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2225-scuole-di-specializzazione-di-area-sanitaria-rinvio-pubblicazione-della-graduatoria-unica-nazionale-di-merito http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2225-scuole-di-specializzazione-di-area-sanitaria-rinvio-pubblicazione-della-graduatoria-unica-nazionale-di-merito SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI AREA SANITARIA: RINVIO PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA UNICA NAZIONALE DI MERITO.

In data 5 ottobre 2020 il Ministero dell’Università e della Ricerca ha disposto un rinvio della data di pubblicazione della graduatoria dell’ultimo concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche.

La decisione è stata dettata dall’accoglimento da parte del TAR del Lazio di numerosi ricorsi proposti dai medici appartenenti alle categorie individuate dall’art. 7, comma 2 del bando di concorso, il quale prevede che i punteggi dei titoli non possono essere attribuiti ai candidati chealla data di presentazione della domanda si trovino in una delle seguenti condizioni: - già in possesso di un diploma di scuola di specializzazione universitaria di area sanitaria; - già in possesso di diploma di formazione specifica per medico di medicina generale; - già titolari di un contratto di formazione medica; - dipendente medico chirurgo di strutture del Servizio sanitario nazionale o di strutture private con esso accreditate”.

Lo studio legale Bonetti & Delia ha compreso da subito la portata lesiva di tale previsione ed ottenuto numerosi accoglimenti cautelari nei giorni precedenti.

Siamo stati i primi ad agire e vincere dinanzi al TAR del Lazio e siamo stati i primi a vincere dinanzi al Consiglio di Stato, costituendoci antecedentemente all’emanazione del provvedimento monocratico dinanzi al massimo organo della Giustizia Amministrativa.

L’Amministrazione, dunque, dovendo dare esecuzione ai provvedimenti cautelari intervenuti, sentita anche l'Avvocatura dello Stato, ha disposto il rinvioin considerazione della necessità di procedere alla corretta formazione della graduatoria nel rispetto del dictum cautelare dell’autorità giudiziaria”.

È ancora possibile agire avverso tale disposizione del bando. Il termine per ricorrere scade il 15 ottobre, data di scadenza dello studio legale.

Per aderire ai ricorsi collettivi ed individuali clicca QUI.

Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Wed, 30 Sep 2020 11:21:57 +0000
VITTORIA SULLE SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: IL TAR DEL LAZIO RICONOSCE IL DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2223-vittoria-sulle-specializzazioni-mediche-il-tar-del-lazio-riconosce-il-diritto-al-riconoscimento-dei-titoli http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/2223-vittoria-sulle-specializzazioni-mediche-il-tar-del-lazio-riconosce-il-diritto-al-riconoscimento-dei-titoli VITTORIA SULLE SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: IL TAR DEL LAZIO RICONOSCE IL DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI.

Il T.A.R. Lazio, con plurimi e recenti decreti monocratici, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ed accertato il diritto dei corsisti di Medicina generale e dei dottori già iscritti in una scuola di specializzazione al riconoscimento dei punti spettanti per i titoli conseguiti durante il percorso accademico.

Il bando per l’accesso alle scuole di specializzazione mediche del 24 luglio 2020, difatti, impediva ai candidati titolari di un contratto di formazione medica o già specializzati di vedersi attribuire i punti aggiuntivi per i titoli posseduti (un massimo di due punti per il voto di laurea, un massimo di tre punti per la media ponderata complessiva dei voti degli esami sostenuti ed ulteriori due punti per tesi sperimentale e dottorato di ricerca).

Si tratta di una nuova vittoria dopo quella riguardante i frequentanti il II e III anno dei corsi di Medicina generale che erano stati addirittura esclusi dalla partecipazione al concorso e poi ammessi alle prove dal TAR del Lazio.

“Si tratta “, commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, founders dello Studio Bonetti & Delia “di un ennesimo provvedimento importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, consentirà ai nostri ricorrenti di essere inseriti in graduatoria in condizioni di parità rispetto ai colleghi, riconoscendo giustamente il loro eccellente percorso accademico”.

È ancora possibile agire avverso tale previsione del bando, ricorrendo entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando.

Consigliamo, ovviamente, di agire in tempi rapidissimi, dato l’imminente termine per la pubblicazione della graduatoria, prevista per il 5 ottobre prossimo.

Per aderire ai ricorsi collettivi ed individuali clicca QUI

Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Thu, 01 Oct 2020 13:28:45 +0000
1851 ALLIEVI AGENTI: DAL 14 OTTOBRE IL VIA ALLE PROVE PSICO-FISICHE PER I RICORRENTI. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2222-1851-allievi-agenti-dal-14-ottobre-il-via-alle-prove-psico-fisiche-per-i-ricorrenti http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2222-1851-allievi-agenti-dal-14-ottobre-il-via-alle-prove-psico-fisiche-per-i-ricorrenti 1851 ALLIEVI AGENTI: DAL 14 OTTOBRE IL VIA ALLE PROVE PSICO-FISICHE PER I RICORRENTI.

È stata appena pubblicata sul sito istituzionale del concorso per l’assunzione di 1851 Allievi Agenti una nota che dispone l’avvio delle convocazioni agli accertamenti dell’efficienza fisica e dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale per gli allievi agenti della Polizia di Stato, disposto ai sensi dell’art. 260-bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, che ha sanato la posizione dei ricorrenti.

I ricorrenti sono convocati dal 14 ottobre al 1° dicembrecompresi sabato 24 e 31 ottobre, 14 e 21 novembre e 5 dicembre pp.vv. per essere sottoposti ai predetti accertamenti.

Dunque, tutti i ricorrenti non ancora sottoposti alle prove potranno ora prendervi parte, in modo da poter partecipare al prossimo corso di formazione che partirà probabilmente nel mese di gennaio 2021.

Si invitano tutti i ricorrenti del nostro studio a consultare attentamente il calendario delle convocazioni, nonché a seguire pedissequamente le indicazioni e la documentazione predisposta dell’Amministrazione.

Finalmente anche questa ulteriore tranche di nostri ricorrenti potrà dimostrare di essere ampiamente meritevole di entrare a far parte della Polizia di Stato. – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio Bonetti & Delia – Questi ragazzi non si sono mai dati per vinti ed è giunta anche per loro il momento di partecipare alle prove. Continueremo a vigilare sull’operato dell’Amministrazione anche in questa ulteriore fase.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Tue, 29 Sep 2020 18:01:34 +0000
TEST 2020: IL COMPITO CHE VISUALIZZO NON È MIO. ARRIVANO DECINE DI SEGNALAZIONI. ECCO COSA FARE. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2215-test-2020-il-compito-che-visualizzo-non-e-mio-arrivano-decine-di-segnalazioni-ecco-cosa-fare http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2215-test-2020-il-compito-che-visualizzo-non-e-mio-arrivano-decine-di-segnalazioni-ecco-cosa-fare TEST 2020: IL COMPITO CHE VISUALIZZO NON È MIO. ARRIVANO DECINE DI SEGNALAZIONI. ECCO COSA FARE.

RISULTATI TEST MEDICINA 2020, QUALCOSA NON TORNA – Sono sempre di più gli studenti che dopo aver controllato i risultati del proprio test sul sito del Miur si dicono sicurissimi di non aver risposto in un certo modo o di non aver fatto alcuni segni che ora invece appaiono nel foglio delle risposte. Qualcosa non torna e se all’inizio sembravano inspiegabili casi isolati, in rete gli studenti si sono confrontati e hanno capito che ad avere le stesse perplessità erano in tanti, troppi.

E’ IL MIO CODICE MA QUELLE NON SONO LE MIE RISPOSTE – Una valanga di segnalazioni è arrivata alle nostre mail raccontanto di essere sicuri di aver risposto a questa o quella domanda che ora non si ritrovano.

COSA POSSONO FARE ORA GLI STUDENTI CHE SI SENTONO DANNEGGIATI? Gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che da anni assistono migliaia di giovani candidati esclusi, fanno presente di aver ricevuto decine di segnalazioni circostanziate da parte di candidati che non riconoscono il proprio compito.
“Ogni anno”, ci riferisce l’Avvocato Michele Bonetti, “riceviamo segnalazioni di questo tipo. In ragione dell’emotività del momento non sempre i candidati ricordano perfettamente le risposte date. Per questo valutiamo attentamente queste segnalazioni e solo dopo approfondita analisi agiamo innanzi al T.A.R.”
“Grazie ad azioni mirate” – ci scrivono gli avvocati –  “siamo riusciti, su ordine del T.A.R. Catania, a far entrare la Guardia di Finanza al CINECA ed ad appurare l’effettiva esistenza di uno scambio di compiti grazie al quale il medesimo T.A.R. decretò l’accoglimento del nostro ricorso. In altri casi TAR e Consiglio di Stato hanno decretato, sempre sui nostri ricorsi, l’illegittimità di alcune correzioni operate dal CINECA ammettendo i nostri ricorrenti“. “Ogni azione va quindi vagliata attentamente caso per caso approfondendo la presenza di segni anomali anche attraverso perizie chimiche sull’inchiostro e calligrafiche che accertino chi ha messo quei segni che non sono di paternità del candidato”.
“La storia dei ricorsi sul numero chiuso che viviamo sul campo da quasi un decennio e che ci ha visti protagonista di ogni momento di rivoluzione di questo barbaro sistema che riusciremo ad eliminare (dall’anonimato, alla graduatoria unica alla redistribuzione dei posti extracomunitari sino alle vittorie sulle domande errate ed alle ultime vittorie sulla programmazione), ci insegna che non esistono, come si legge, tre-cinque o sette tipi di ricorso. Ogni azione va calibrata sulla singola posizione dei candidati che verranno accorpati in gruppetti omogenei solo dopo averne vagliato le caratteristiche”.

In particoalre l'ultima nostra vittoria conferma l'illegittimità dell'intero sistema che, anche quest'anno, è stato impostato con modalità ritenute illegittima dal Consiglio di Stato. 

Per info scrivere a info@avvocatomichelebonetti.it 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 28 Sep 2020 09:43:24 +0000
CONCORSO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: LA STORIA SI RIPETE. VI RACCONTIAMO DI COME, NEL PRECEDENTE CONCORSO, FOSSE PRESENTE LO STESSO ERRORE E TAR E CDS HANNO ACCOLTO I NOSTRI RICORSI. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2214-concorso-scuole-di-specializzazione-in-medicina-la-storia-si-ripete-vi-raccontiamo-di-come-nel-precedente-concorso-fosse-presente-lo-stesso-errore-e-tar-e-cds-hanno-accolto-i-nostri-ricorsi http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2214-concorso-scuole-di-specializzazione-in-medicina-la-storia-si-ripete-vi-raccontiamo-di-come-nel-precedente-concorso-fosse-presente-lo-stesso-errore-e-tar-e-cds-hanno-accolto-i-nostri-ricorsi CONCORSO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA: LA STORIA SI RIPETE. VI RACCONTIAMO DI COME, NEL PRECEDENTE CONCORSO, FOSSE PRESENTE LO STESSO ERRORE E TAR E CDS HANNO ACCOLTO I NOSTRI RICORSI.

Webinar gratuito per rispondere a tutte le Vostre domande sul concorso specializzazioni DOMANI (SABATO 26/9) alle ore 11.30.
Per partecipare alla riunione compila il SEGUENTE FORM e riceverai l’invito a mezzo mail. #ssm2020

SI PARLERA’ DELLE AZIONI RIGUARDANTI I PUNTEGGI DETRATTI AI CORSISTI SSM, L’ESCLUSIONE DEI CORSISTI MMG E COME TUTELARSI, OLTRE ALLE POSSIBILI AZIONI PER CANDIDATI CHE VERRANNO ESCLUSI PER PUNTEGGI NON SUFFICIENTI

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Una donna di 77 anni in buone condizioni generali giunge in Pronto Soccorso in seguito a caduta accidentale in casa. In figura viene mostrata la radiografia del bacino e delle anche della paziente.

Questo il testo della domanda n. 87 a cui segue l’immagine della radiografia.

Secondo il Ministero e la Commissione si tratta di una “frattura sottocapitata del femore sinistro” mentre a ben vedere l’immagine riporta una frattura destra.

Il caso relativo all’incongruenza tra il testo della domanda, l’immagine proposta e la soluzione non è affatto nuova per il test di ammissione alle scuole di specializzazione.

Al contrario è già occorsa appena due anni fa. Per primi (ed unici sul punto) abbiamo vinto al TAR con provvedimento confermato dal Consiglio di Stato ottenendo la condanna alle spese del Ministero e l’ammissione alla scuola dei nostri ricorrenti.

Vediamo come è andata.

Il Consiglio di Stato, pronunciandosi sul ricorso presentato dagli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, ha accolto le censure mosse contro una delle domande erratamente posta all’interno del test di ammissione per le scuole di specializzazioni mediche del 2018

Dopo la vittoria al TAR Lazio, il MIUR ha presentato appello avverso la nostra precedente vittoria, ma l’esito non è mutato. Diversamente, anche i giudici di Palazzo Spada hanno confermato che il quesito è errato ed il ricorrente ammesso alla scuola.

Sin dalle prime valutazioni all’esito del test avevamo fatto notare che, tra i quesiti somministrati, ve ne era uno (n. 96 codice domanda 146604) a nostro modo di vedere errato ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio poteva agire individualmente. 

TAR e Consiglio di Stato hanno confermato il clamoroso errore nella formulazione della domanda.

Con il ricorso, difatti, si deduceva che l’errata formulazione della domanda ha reso illegittima la sua somministrazione, falsando il risultato della prova e pregiudicando il diritto all’ammissione presso la Scuola scelta. TAR e CONSIGLIO DI STATO, dunque, esaminate le tesi difensive dello Studio hanno “rilevato che la lesione lamentata da parte ricorrente va ascritta all’errata impostazione del quesito formulato mediante riproduzione del reperto radiografico per la denunciata inversione dell’impostazione grafica, errore emergente icto oculi”.

Il Consiglio di Stato, con ordinanza fortemente stringente ha affermato che “l’appello presentato dal Ministero non appare assistito da adeguato fumus boni iuris, avendo il primo giudice apprezzato correttamente in fatto ed in diritto la fattispecie in esame”. In tal modo, vengono confermate i rilievi già precedentemente avanzati.

Così, ritenendo fondate le richieste degli Avvocati Bonetti e Delia, il Consiglio di Stato ha confermato la misura cautelare disposta dal giudice di primo grado che aveva sospeso l’efficacia degli atti impugnati e disposto l’iscrizione del ricorrente con riserva al corso di specializzazione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 25 Sep 2020 09:18:24 +0000
CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. SI ALL’INSERIMENTO DEI PUNTEGGI PER CORSISTI DI MEDICINA GENERALE E SPECIALIZZANDI ANCHE DOPO LA PROVA. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2213-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-si-all-inserimento-dei-punteggi-per-corsisti-di-medicina-generale-e-specializzandi-anche-dopo-la-prova http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/2213-concorso-specializzazioni-vittoria-al-t-a-r-lazio-si-all-inserimento-dei-punteggi-per-corsisti-di-medicina-generale-e-specializzandi-anche-dopo-la-prova CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: VITTORIA AL T.A.R. LAZIO. SI ALL’INSERIMENTO DEI PUNTEGGI PER CORSISTI DI MEDICINA GENERALE E SPECIALIZZANDI ANCHE DOPO LA PROVA.

Il T.A.R. Lazio, dopo le prime vittorie del 4 agosto, con provvedimento del 24 settembre 2020, in allegato al presente articolo, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e consentito di inserire anche i titoli in possesso ai fini del computo PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE ANCHE SE NON INSERITI IN DOMANDA.

Dopo le prime vittorie riguardante i frequentanti i corsi di Medicina generale il T.A.R. ha consentito di presentare i titoli in possesso anche ai soggetti ricorrenti che erano esclusi dalla Legge.

La nuova disciplina sulla valutazione dei titoli, difatti, è a nostro modo di vedere totalmente illegittima in quanto esclude dalla valutazione taluni titoli sol perchè in possesso di un candidato (già dipendenti del SSN, specializzandi e delle strutture accreditate) rispetto ad un altro. In tal senso la previsione è di Legge (16 luglio 2020, n. 76) ragion per cui abbiamo chiesto di sollevare questione di costituzionalità.

“Si tratta“, commenta l’Avvocato Michele Bonetti, founder dello Studio Bonetti & Delia che per primo ha ottenuto il provvedimento a livello nazionale per i concorrenti che avevano già espletato la prova ed avevano omesso di inserire i titoli in fase di domanda, “di un provvedimento assai importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, apre alla possibilità di un intervento normativo o di revisione regolamentare in corsa che eviti l’applicazione di una previsione barbara che mortifica il merito dei candidati e le legittime aspirazioni professionali e di sviluppo di carriera“.

E’ ancora possibile agire avverso tale previsione del bando sino al 27 settembre 2020 così da riuscire ad ottenere in tempo utile per la pubblicazione della graduatoria il provvedimento.

La questione dei titoli, difatti, va innanzi tutto impugnata nei termini con ricorso collettivo e successivamente potranno proporsi singoli ricorsi individuali valutando l’incidenza della decurazione dei punti sull’effettiva collocazione in graduatoria.

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Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Thu, 24 Sep 2020 11:14:38 +0000
CONFERME SUL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: LA PARTENZA A GENNAIO 2021. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2208-conferme-sul-prossimo-corso-di-formazione-per-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-la-partenza-a-gennaio-2021 http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2208-conferme-sul-prossimo-corso-di-formazione-per-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-la-partenza-a-gennaio-2021 CONFERME SUL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: LA PARTENZA A GENNAIO 2021.

Arrivano sempre maggiori conferme in merito al prossimo corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia, di cui avevano già anticipato la ormai imminente partenza nel precedente comunicato.

Stando alle ultime notizie, la partenza sarà prevista per il mese di gennaio 2021.

Come già rappresentato, a tale corso parteciperanno ovviamente i nostri ricorrenti risultati idonei alle prove, a cui erano stati ammessi grazie all’accoglimento dei nostri contenziosi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, ma anche tutti i ricorrenti che risulteranno idonei all’esito delle prove ancora da svolgere (ossia i ricorrenti del c.d. “secondo scorrimento” e coloro che avevano aderito al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica).

Tali ultimi ricorrenti dovrebbero essere convocati prima dell’avvio del corso, verosimilmente a partire dal mese di ottobre, per consentire la partenza al medesimo percorso di formazione.

La scelta dell’Amministrazione di avviare tutti i ricorrenti allo stesso corso, al fine di predisporre una graduatoria unica al termine, determinerà, dunque, l’avvio del corso probabilmente non prima del prossimo gennaio 2021, in modo tale da consentire lo svolgimento di tutte le prove psicofisiche ai soggetti che ancora non sono risultati idonei. L’assegnazione di tutti gli interessati allo stesso corso consentirà altresì alla PA di evitare discriminazioni tra soggetti aventi la stessa decorrenza giuridica.

Finalmente dopo una lunga battaglia giudiziaria, tutti gli idonei a breve potranno realizzare il proprio sogno di entrare a far parte della Polizia di Stato; – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti & Delia, vincitore di plurimi giudizi al TAR e al Consiglio di Stato – siamo orgogliosi di quanto fatto a tutela di questi giovani illegittimamente esclusi da un concorso in cui avevano dimostrato di essere ampiamente meritevoli e per cui si sono duramente preparati. Continueremo in ogni caso a monitorare l’operato dell’Amministrazione che ora deve, senza ulteriori indugi, convocare alle prove tutti i ricorrenti in possesso di un provvedimento giurisdizionale favorevole e che, ad oggi, non sono stati ancora chiamati.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Wed, 16 Sep 2020 13:38:34 +0000
1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: A DICEMBRE IL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE. http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2205-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-a-dicembre-il-prossimo-corso-di-formazione http://webamail.avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2205-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-a-dicembre-il-prossimo-corso-di-formazione 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: A DICEMBRE IL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE.

Fonti sindacali riportano che il prossimo corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato partirà entro la fine del mese di dicembre 2020 o, al più tardi, all’inizio del mese di gennaio 2021.

A tale corso parteciperanno ovviamente i nostri ricorrenti risultati idonei alle prove, a cui erano stati ammessi grazie all’accoglimento dei nostri contenziosi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, ma anche tutti i ricorrenti che risulteranno idonei all’esito delle prove ancora da svolgere (ossia i ricorrenti del c.d. “secondo scorrimento” e coloro che avevano aderito al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica).

Difatti, sempre secondo fonti sindacali, tali ultimi ricorrenti dovrebbero essere convocati prima dell’avvio del corso, verosimilmente a partire dal mese di ottobre, per consentire la partenza al medesimo percorso di formazione.

Si è, dunque, in prossimità di un ulteriore passaggio importante in questa vicenda, iniziata a febbraio 2019 a causa di una novella legislativa illegittima, a cui sono seguite numerose pronunce favorevoli ai ricorrenti del Giudice Amministrativo nonché la recente sanatoria legale contenuta all’interno del “Decreto Rilancio”.

Finalmente dopo una lunga battaglia giudiziaria, tutti gli idonei a breve potranno realizzare il proprio sogno di entrare a far parte della Polizia di Stato; – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti & Delia, vincitore di plurimi giudizi al TAR e al Consiglio di Stato – siamo orgogliosi di quanto fatto a tutela di questi giovani illegittimamente esclusi da un concorso in cui avevano dimostrato di essere ampiamente meritevoli e per cui si sono duramente preparati. Continueremo in ogni caso a monitorare l’operato dell’Amministrazione che ora deve, senza ulteriori indugi, convocare alle prove tutti i ricorrenti in possesso di un provvedimento giurisdizionale favorevole e che, ad oggi, non sono stati ancora chiamati.

#1851allieviagenti #PoliziadiStato #rimessioneallaCorteCostituzionale #AnipItaliaSicura

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 11 Sep 2020 11:38:03 +0000